Camminata gratuita a passo veloce sulla via Francigena
Itinerario ad anello per riprendere e completare il cammino della Lunga notte delle chiese del 05/06/2026.
Attraversando i sentieri collinari da Ozzano Taro ci incammineremo per raggiungere l’Antica Pieve di Talignano: pieve romanica del XII secolo, uno dei punti di sosta più celebri e spirituali della variante francigena. Ammireremo la straordinaria lunetta scolpita sopra il portale d’ingresso, che raffigura la Psicostasia (la pesatura delle anime da parte di San Michele Arcangelo), un simbolo medievale potentissimo che accoglieva i pellegrini. Percorrendo qualche passo in più arriveremo a alla Chiesa di San Lorenzo a Segalara, arroccata in posizione dominante sul dolce colle che si affaccia sulla Val Taro, la chiesa (antica sede castellana) offre un panorama mozzafiato a 360 gradi. Sveleremo la storia di questo presidio strategico e dei suoi legami con le famiglie nobiliari del parmense, mostrandoci la bellezza architettonica interna che ripaga ampiamente della salita. Al rientro previsto pic nic sul prato al tramonto a cura di ogni partecipante.
Durata
2,50 h senza soste
Distanza
9 km circa
Dislivello
260mt in positivo, 250mt in negativo
Qualche immagine in anteprima
















Equipaggiamento
Calzature con suola scolpita in buono stato, abbigliamento da trekking estivo (con felpa e t-shirt di ricambio nello zaino), smanicato catarifrangente o ad alta visibilità, TORCIA o TORCIA FRONTALE, 1,5 litri di acqua.
Grado di difficoltà
Media di tipo E
Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "E"? Itinerari che si svolgono su terreni di ogni genere, non necessariamente segnalati al piano di calpestio, ma chiaramente riportati in cartografia, ivi compresi quelli che presentano forte esposizione, svolgendo livelli e sviluppi sempre superiori a quelli di grado T; sviluppano in zone scarsamente antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire a guado, senza però che vi sia pericolo di essere trascinati dalla corrente in caso di caduta, o con l’utilizzo di “ponti tibetani” o passerelle assimilabili, dove è in genere difficoltoso trovare rapidamente riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e spesso può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo. È percorribile anche da famiglie con bambini ed anziani, a patto che siano sufficientemente allenati e in ottime condizioni di salute, che non soffrano di vertigini, che siano equipaggiati in modo adeguato e specifico, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento e siano in grado di orientarsi agevolmente usando la carta topografica e l’orientamento intuitivo.
Segnalazioni particolari
Va segnalata alle guide ogni esigenza particolare, allergia, condizione di salute, ecc…
Le guide si riservano di escludere, prima della partenza alle escursioni, chi non ritenesse idoneo per condizioni o equipaggiamento. Per la tutela della sicurezza della persona stessa e/o della sicurezza del gruppo.
I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive degli accompagnatori, a non abbandonare il gruppo e il sentiero senza autorizzazione.
Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.
Il percorso potrà subire variazioni in base allo stato del terreno o qualora lo si rendesse necessario.
