Una giornata insieme, per ritrovarci a festeggiare i tanti passi fatti insieme! Evento Patrocinato dal Comune di Bardi
SAVE THE DATE!!!
Ed eccoci all’imperdibile appuntamento annuale con le guide TTC, quest’anno sono 14 e questa volta siamo nel cuore in Val Ceno, nel Principato Landi: scegliete una delle 4 escursioni gratuite.
E poi si cena insieme all’Antica Osteria La Colomba, con la festa che proseguirà nel dopocena!!
Programma della giornata:
ore 14:00 – Ritrovo a Bardi (PR), presso l’Ufficio Turistico sotto portici di Palazzo Maria Luigia, sulla via principale che attraversa il paese.E poi si parte con la propria guida di riferimento per recarsi al punto di partenza delle escursioni.
ore 14:30 circa – partenza escursioni a piedi
ore 19:30 – Tutti all’Antica Osteria La Colomba (loc. Tolarolo – Varsi) per cena a buffet!
Menu: antipasto con salumi misti, torte salate tipiche, verdure; primi e secondi del territorio, dolci. e bevande.
Cena 30,00 euro a persona; da versare in anticipo con bonifico, al seguente IBAN: IT45W0623065660000035909051 intestato a: “associazione guide ambientali escursionistiche valtaro e val”
La quota verrà interamente versata all’Antica Osteria La Colomba
Dalle ore 12.00 del giorno 15/06/2026 non sarà possibile richiedere il rimborso della caparra.
Causale: Cena Trekkingtaroceno + nome e cognome (dei partecipanti)
Va inviata alla guida di riferimento copia del bonifico con conferma di aver prenotato anche la cena.
Serata insieme con DJ all’Antica Osteria La Colomba
Per chi arriva da lontano possibilità di pernottamento nei bungalow de La Colomba e nelle strutture del territorio (elenco sul sito visitbardi.it )
Il giorno dopo ci saranno ulteriori escursioni sempre attorno a Bardi
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Escursione A – ANELLO DEI BOIONI E DEL CASTELLO
Prenotazioni: davide.galli@trekkingtaroceno.it
Percorreremo gli anelli partendo da Piazza Vittoria (di fronte alla chiesa parrocchiale) per spostarci al Castello di Bardi da cui parte l’anello di 1 km che scende attraverso la via degli Abati al cosiddetto “Pitocco”, un affioramento basaltico spettacolare ai piedi della Rocca. Raggiunto l’oratorio della Madonna di Pompei percorreremo il nuovo tratto 803L che riporta al paese attraverso Borgo medievale di Riolo ritornando al Castello. Ripercorsa la via principale del paese torneremo a Piazza Vittoria da cui inizieremo l’Anello dei Boioni con il nuovo tratto 803H, che salendo nella parte più alta dell’abitato ci permetterà di addentrarci nei querceti misti per raggiungere l’abitato semiabbandonato di Pianelli con viste panoramiche spettacolari. Superati i nuovi cancelli dei pascoli per cavalli il percorso sale verso il villaggio abbandonato di Boioni, per salire ancora a circa 800 metri di quota e ammirare viste del Castello e del paese dall’alto. Incrociato il sentiero 803 principale (che è anche variante alta della Via degli Abati) si ridiscende verso San Siro per chiudere nuovamente l’anello al punto iniziale di Piazza Vittoria.
Lunghezza 4,7 km – dislivello positivo 290 metri circa – durata 3 ore – difficoltà E
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Escursione B – CASCATA DEL LECCA E VILLAGGIO FANTASMA DI VOSINA
Prenotazioni: giacomo.agnetti@trekkingtaroceno.it
Ci sposteremo 40 minuti circa da Bardi in auto alle pendici del monte Ragola, dove ci inoltreremo nella selvaggia e impervia val Lecca, per andare a scoprire i suoi tesori nascosti ma non irraggiungibili. La Cascata di Ravezza (detta anche “delle aquile”), considerata uno dei più bei salti d’acqua dell’appennino emiliano, è la perla di questa parte di territorio, incastonata tra scoscese e imponenti pareti di arenaria a picco sul torrente. La sua magnificenza è uno spettacolo da godersi appieno, una meraviglia nascosta da svelare un passo alla volta. L’impeto delle acque della Lecca ci accompagnerà in sottofondo fino a scoprire il villaggio fantasma di Vosìna, sul quale si narrano sinistre leggende che avrebbero contribuito al suo spopolamento. Raggiungeremo infine il villaggio di Roncole, piccolo angolo di paradiso a presidio della cascata.
Lunghezza 4,5 km – dislivello positivo 250 metri circa – durata 2,5 ore – difficoltà E
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Escursione C – IL PIZZO D’OCA: TERRAZZA PANORAMICA SUL CASTELLO DI BARDI
Prenotazioni: davide.costa@trekkingtaroceno.it
Ci sposteremo 15 minuti al punto di partenza in Val Noveglia per effettuare un percorso ad anello verso la terrazza naturale della Val Ceno. Tra castagneti secolari, cerreti, antiche lastricature e resti in pietra di manufatti longobardi, attraverso le antiche cave in pietra da cui provengono anche le colonne del Castello e del Palazzo Maria Luigia di Bardi. Per affacciarsi sulle lastre di arenaria del Pizzo d’Oca e vedere in un colpo solo tutta la Val Noveglia, la Val Ceno e la Fortezza dei Landi.
Lunghezza 5,0 km – dislivello positivo circa 360 metri – durata 3,5 ore – difficoltà E
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Escursione D – BARDI e IL CAMMINO DEI PRINCIPI
Prenotazioni: emanuele.mazzadi@trekkingtaroceno.it
Alla scoperta del borgo storico di Bardi e del Cammino dei Principi. Partiamo da Palazzo Maria Luigia, inizio ufficiale del Cammino dei Principi ed esploriamo il borgo storico, che si sviluppa ai piedi della fortezza dei principi Landi. Dopo esserci goduti i tipi “carubbi” (vicoli storici) e le viste panoramiche sulla Val Ceno, scendiamo lungo il Cammino dei Principi e passiamo di fianco al “Pitocco” particolarissimo affioramento basaltico sul fianco della rupe del castello. Tra selciati in diaspro rosso e muri storici, raggiungiamo il fiume Ceno. Qui passiamo a lato di freschi laghetti e di un’area umida particolarmente interessante. Attraversiamo il fiume e arriviamo ad un antico mulino. Da qui risaliamo per un breve tratto la Via degli Abati per godere del panorama più bello della Val Ceno. Scendiamo quindi attraverso un fresco boschetto fino al ristorante per la festa.
Il Cammino dei Principi è un antico itinerario appena riscoperto dalla nostra Associazione di guide, che univa i castelli di Bardi e Compiano, antiche fortezze dei principi Landi. Grazie al contributo di Fondazione Cariparma, Comuni di Bardi, Bedonia, Tornolo, all’aiuto dei gruppi comunali di protezione Civile, di tanti volontari e ai ragazzi dell’istituto Agrario Zappa-Fermi, questo itinerario è tornato percorribile.
Lunghezza 8,0 km – dislivello positivo circa 200 metri – durata 3,5 ore – difficoltà E
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Qualche immagine in anteprima
Equipaggiamento
Zaino con una buona scorta d’acqua (almeno 1 litro a persona). Calzature alte impermeabili (tipo scarponi suola vibram), abbigliamento da trekking da media montagna, impermeabile.
Grado di difficoltà
Media di tipo E
Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "E"? Itinerari che si svolgono su terreni di ogni genere, non necessariamente segnalati al piano di calpestio, ma chiaramente riportati in cartografia, ivi compresi quelli che presentano forte esposizione, svolgendo livelli e sviluppi sempre superiori a quelli di grado T; sviluppano in zone scarsamente antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire a guado, senza però che vi sia pericolo di essere trascinati dalla corrente in caso di caduta, o con l’utilizzo di “ponti tibetani” o passerelle assimilabili, dove è in genere difficoltoso trovare rapidamente riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e spesso può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo. È percorribile anche da famiglie con bambini ed anziani, a patto che siano sufficientemente allenati e in ottime condizioni di salute, che non soffrano di vertigini, che siano equipaggiati in modo adeguato e specifico, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento e siano in grado di orientarsi agevolmente usando la carta topografica e l’orientamento intuitivo.
Segnalazioni particolari
I minori di 18 anni devono essere obbligatoriamente accompagnati da persona garante e responsabile.
Pranzo al sacco a cura dei partecipanti.
Nel rispetto delle MISURE DI PREVENZIONE, CONTROLLO ED ERADICAZIONE DELLA PESTE SUINA AFRICANA al termine dell’attività escursionistica è necessario provvedere al cambio delle calzature e riporre le calzature utilizzate in un robusto sacchetto di plastica al fine di evitare qualsiasi contaminazione.
Al rientro a casa, spazzolare e lavare le calzature utilizzate durante l’attività di ricerca con acqua calda e sapone fino a quando le suole non risultino pulite e procedere quindi alla disinfezione con disinfettanti attivi nei confronti del virus della PSA; provvedere al lavaggio ad almeno 60° degli indumenti utilizzati.
La peste suina non rappresenta nessun pericolo per la salute degli esseri umani, ma essendo molto persistente (il virus resiste fino a 6 mesi in ambiente) gli spostamenti umani rappresentano un veicolo di diffusione del virus, che può essere accidentalmente portato all’interno degli allevamenti per trasferimento anche indiretto attraverso indumenti, calzature, pneumatici, ecc…
Va segnalata alle guide ogni esigenza particolare, allergia, condizione di salute, ecc…
Le guide si riservano di escludere, prima della partenza e della raccolta delle quote, chi non ritenessero idoneo per condizioni o equipaggiamento. Per la tutela della sicurezza della persona stessa e/o della sicurezza del gruppo.
In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi.
Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.
I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive degli accompagnatori, a non abbandonare il gruppo e il sentiero senza autorizzazione.




























