Un sentiero selvaggio e inedito, nel cuore delle Alpi Piemontesi

Al confine tra il Piemonte e la Francia, la Val Chisone e la Val Susa hanno assistito, nei secoli, al passaggio di mercanti, pellegrini e grandi eserciti. A loro guardia, sorgono due giganti di pietra, che si stenta a credere opera dell’uomo.

Il Forte di Fenestrelle, la “muraglia cinese” delle Alpi, sarà il nostro punto di partenza. Il primo giorno, risaliremo tutto il formidabile sviluppo delle sua mura e ne conosceremo la storia tormentata da distruzioni, conquiste e menzogne. Dalla sommità, ci inoltreremo tra gli alpeggi ed i piccoli villaggi che punteggiano le pendici del Monte Orsiera. Nel tardo pomeriggio, troveremo l’atmosfera calda ed avvolgente di un rifugio, dove potremo cenare e riposarci.

Il secondo giorno, raggiungeremo tra suggestive pietraie e piccoli laghi il punto più alto del nostro percorso, costeggiando una cima  che ha nel nome la fragilità e l’eleganza: Cristalliera. Da qui, scenderemo lungo un torrente dalle acque fredde e limpidissime troveremo la destinazione: un altro piccolo rifugio, nascosto nel magico chiaroscuro di un’abetina.

Il terzo giorno raggiungeremo un ampio e lungo crinale, seguendo le orme di Carlo Magno: il re franco che scese da qui alla guida del suo esercito, espugnando una dopo l’altra le postazioni longobarde fono alla città ducale di Torino. Lo sguardo si schiuderà fino alla meta ultima, la fortezza dell’arcangelo guerriero che proprio i Longobardi elessero a loro custode: San Michele. L’Abbazia Sacra, tesa vertiginosamente verso il cielo dalla cima del monte Pirchiriano, segnerà la fine del nostro cammino.

Tre giorni tra storia, natura incontaminata, monumenti unici e tanta, tanta bellezza.

Durata

Circa 24 ore in tre giorni (soste escluse)

Distanza

Circa 40 km in tre giorni

Dislivello

In tre giorni, circa 2200 m in salita e 2600 in discesa

Qualche immagine in anteprima

Equipaggiamento

Tutti gli escursionisti dovranno essere equipaggiati con scarpe o scarponi da trekking con suola in buone condizioni, alti fino alla caviglia; abbigliamento “a strati”; pantaloni lunghi da escursione (possibilmente di colore chiaro); giacca impermeabile e/o mantellina antipioggia; felpa; copricapo, scaldacollo, occhiali da sole, crema solare; zaino comodo e in buone condizioni; pranzo al sacco (primo giorno), snack e scorta personale di acqua di almeno 2 litri. Consigliato l’uso dei bastoncini da trekking. Gli escursionisti non adeguatamente equipaggiati potrebbero essere esclusi dall’escursione direttamente sul luogo della partenza.

Grado di difficoltà

Media di tipo EE

Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "EE"?
Si tratta di itinerari, anche non riportati al suolo o in cartografia, che implicano una capacità di muoversi su terreni particolari. Sentieri o tracce su sentiero impervio e infido (pendii ripidi e/o scivolosi di erba, o misti di rocce ed erba, o di roccia o detriti). Terreno vario, a quote anche relativamente elevate (pietraie, brevi nevai non ripidi, pendii aperti senza punti di riferimento ecc...). Possono presentare terreni aperti, senza continuità del piano di calpestio, con segnalazioni intermittenti o assenti. Sviluppano in zone poco o nulla antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire con guadi che possono presentarsi tecnicamente impegnativi specie dopo piogge abbondanti o in periodo di disgelo, dove è in genere difficoltoso trovare riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo e dove la percorrenza dei tratti boscati può implicare il ricorso anche non occasionale a strumenti di taglio a causa dell’intrico del sottobosco e dello stato di abbandono dei sentieri; possono occasionalmente presentare brevi concatenazioni di passaggi, anche esposti, in cui l’escursionista può essere costretto a far ricorso all’uso delle mani per mantenere l’equilibrio durante la progressione, come pure brevi concatenazioni di passaggi attrezzati con scalette e similari. Sono itinerari percorribili solo da escursionisti con buona esperienza, in ottime condizioni fisiche e ben allenati, che non soffrano di vertigini, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento ed abbiano un’ottima padronanza delle tecniche di orientamento strumentale (bussola e/o Gps). Rimangono esclusi i percorsi su ghiacchiai, anche se pianeggianti e/o all’apparenza senza crepacci, come pure le vie ferrate, perché il loro attraversamento richiederebbe l’uso di attrezzature e tecniche alpinistiche per la progressione o per proteggere la stessa.

Segnalazioni particolari

L’escursione è aperta ad adulti e ragazzi dai 14 anni di età. I minori dovranno essere accompagnati da un adulto garante.
La presenza di animali domestici dovrà essere segnalata alla guida: sarà a discrezione di questa confermarne o meno l’idoneità alla partecipazione.

Il pernottamento avverrà in rifugi, in camere doppie, triple o multiple. La cena e la colazione saranno servite in struttura.

Va TEMPESTIVAMENTE segnalata alle guide ogni esigenza particolare, allergia, condizione di salute, ecc…

In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi.

Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.

I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive degli accompagnatori, a non abbandonare il gruppo e il sentiero senza autorizzazione.