SCHIARA E MONESTEROLI, 4000 SCALINI VERSO IL PARADISO

Una passeggiata tra cielo e mare

Escursione vertiginosa e molto impegnativa premiata con la bellezza assoluta di un paesaggio incredibile; due paesini a picco sul mare e la loro spiaggia, raggiungibile solo in barca o attraverso una serie infinita di scalini che si tuffano nel blu infinito sottostante. Quasi 4000 scalini, tra andata e ritorno, oltre 800 metri di dislivello, per visitare luoghi incantati, appesi sul mare in modo inspiegabile, un tempo utilizzate come cantine e ricoveri dagli abitanti di Biassa e Campiglia.

Schiara e Monesteroli, che assieme a Fossola, Persico e Navone formano le cinque terre nascoste, chiamate Tramonti, proprio perchè si trovano al di là del monte che separa i due capoluoghi dal mare. Lunghissime scalinate, terra asciutta e franosa, trasformata nei secoli pazientemente e sapientemente in terreno coltivabile, con infiniti muretti a secco in arenaria costruiti ad arte, tra la macchia mediterranea che avanza inesorabile. E spiagge dall’acqua incontaminata, un vero paradiso che spazia sull’infinito, tra l’arcipelago di Portovenere e il promontorio di Portofino.

Album fotografico su fracieloemare

N.B. L’escursione, a causa dell’elevato dislivello e dell’infinito numero di scalini, è assolutamente adatta solo a chi possiede passo sicuro, non soffre di vertigini e ha una buona resistenza alla fatica.

Durata

6 ore incluse le soste

Distanza

10 Km

Dislivello

In salita circa 900 m

Qualche immagine in anteprima

Equipaggiamento

Calzature e abbigliamento da trekking, una maglia pesante in più. Una buona scorta d’acqua (almeno 1 lt) e pranzo al sacco.

Grado di difficoltà

Media di tipo E

Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "E"?
Itinerari che si svolgono su terreni di ogni genere, non necessariamente segnalati al piano di calpestio, ma chiaramente riportati in cartografia, ivi compresi quelli che presentano forte esposizione, svolgendo livelli e sviluppi sempre superiori a quelli di grado T; sviluppano in zone scarsamente antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire a guado, senza però che vi sia pericolo di essere trascinati dalla corrente in caso di caduta, o con l’utilizzo di “ponti tibetani” o passerelle assimilabili, dove è in genere difficoltoso trovare rapidamente riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e spesso può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo. È percorribile anche da famiglie con bambini ed anziani, a patto che siano sufficientemente allenati e in ottime condizioni di salute, che non soffrano di vertigini, che siano equipaggiati in modo adeguato e specifico, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento e siano in grado di orientarsi agevolmente usando la carta topografica e l’orientamento intuitivo.

Segnalazioni particolari

Va segnalata alle guide ogni esigenza particolare, allergia, condizione di salute, ecc…

Le guide si riservano di escludere, prima della partenza e della raccolta delle quote, chi non ritenessero idoneo per condizioni o equipaggiamento. Per la tutela della sicurezza della persona stessa e/o della sicurezza del gruppo.

In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi.

Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.

I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive degli accompagnatori, a non abbandonare il gruppo e il sentiero senza autorizzazione.

Luogo dell'escursione

2018-05-01T17:15:59+00:00