Un pomeriggio insieme per ripulire i rio della Pissarda dai rifiuti, per scoprire la mitica cascata e i mulini del Rio Sissuola
Un evento gratuito per ripulire il rio Pissarda dai rifiuti scaricati in decenni di incuria e per riscoprire la mitica cascata e la valle dei mulini abbandonati.
Ritrovo puntuale per la partenza: ore 14:30 presso l’osteria di Alpe di Bedonia. Sarà possibile organizzare car-sharing per arrivare al punto di ritrovo.
Punto di google: https://maps.app.goo.gl/SVNCLPQ8Kbthvn5Z9
Ore 14.30 partenza a piedi da Alpe di Bedonia in direzione del centro storico del bel paesino dell’Alta Val Taro. A valle del paese si trova molti rifiuti accumulati sulle sponde del rio, che ci ricordano come un tempo fosse normale utilizzare i corsi d’acqua come discarica a cielo aperto.
Dopo aver eseguito alcuni lavori di pulizia dai rifiuti, andiamo a scoprire l’altissima cascata della Pissarda e i bei mulini a ruota verticale sul Rio Sissuola.
Ore 17.30 circa: cammina cammina, eccoci di ritorno ad Alpe. Qui, per chi vorrà, sarà possibile fare apericena a base di prodotti tipici locali.
Quindi: baci, abbracci &… alla prossima avventura! 😉
La domenica: possibilità di partecipare ad altre escursioni in zona.
Durata
3,0 ore (soste escluse)
Distanza
3,0 km circa
Dislivello
In salita circa 170 m, in discesa circa 170 m
Equipaggiamento
Zaino con eventuali snack e una buona scorta d’acqua (almeno 1 litro a persona). Calzature alte impermeabili (tipo scarponi suola vibram), abbigliamento da trekking da media montagna, impermeabile, torcia o torcia frontale per la discesa dal monte al buio.
Grado di difficoltà
Media di tipo E
Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "E"? Itinerari che si svolgono su terreni di ogni genere, non necessariamente segnalati al piano di calpestio, ma chiaramente riportati in cartografia, ivi compresi quelli che presentano forte esposizione, svolgendo livelli e sviluppi sempre superiori a quelli di grado T; sviluppano in zone scarsamente antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire a guado, senza però che vi sia pericolo di essere trascinati dalla corrente in caso di caduta, o con l’utilizzo di “ponti tibetani” o passerelle assimilabili, dove è in genere difficoltoso trovare rapidamente riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e spesso può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo. È percorribile anche da famiglie con bambini ed anziani, a patto che siano sufficientemente allenati e in ottime condizioni di salute, che non soffrano di vertigini, che siano equipaggiati in modo adeguato e specifico, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento e siano in grado di orientarsi agevolmente usando la carta topografica e l’orientamento intuitivo.
Segnalazioni particolari
I minori di 18 anni devono essere obbligatoriamente accompagnati da persona garante e responsabile.
Pranzo al sacco a cura dei partecipanti.
Va segnalata alle guide ogni esigenza particolare, allergia, condizione di salute, ecc…
Le guide si riservano di escludere, prima della partenza e della raccolta delle quote, chi non ritenessero idoneo per condizioni o equipaggiamento. Per la tutela della sicurezza della persona stessa e/o della sicurezza del gruppo.
In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi.
Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.
I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive degli accompagnatori, a non abbandonare il gruppo e il sentiero senza autorizzazione.







