Due giorni di trekking e gusto, sul tetto dell'Appennino Modenese e Bolognese

Tra Modena e Bologna, nelle giornate limpide, dalla pianura si riconoscono due vette che campeggiano contro il cielo.
Verdeggianti in primavera, si tingono del rosso dei mirtilleti in autunno ed infine scintillano di neve d’inverno. Sono il Corno alle Scale ed il Cimone, imponenti massicci di arenaria che da milioni di anni, sopra il crinale, si lanciano sguardi silenziosi d’intesa.
La sera, ai loro piedi si illuminano alcuni paesi, autentiche perle dell’Appennino: Sestola, Fanano, Pievepelago. Nomi che devono la loro fama alla stagione d’oro dello sci e che oggi si offrono come perfetti punti di partenza per piacevoli escursioni.
Facendo base in un incantevole e piccolo borgo, a poca distanza da Sestola, in due giorni toccheremo la cima di questi due giganti assopiti, abbracciando con lo sguardo il più bel panorama dell’Appennino Tosco-Emiliano. La sera, una squisita cena a base di piatti tipici ci offrirà il meritato ristoro.
L’iniziativa sarà svolta in collaborazione con Beatrice Campolucci, Guida Ambientale Escursionistica dell’associazione “I Calcaterra”.

Durata

Circa 15 ore in due giorni (soste escluse)

Distanza

Circa 25 km in due giorni

Dislivello

In salita circa 1700 m in due giorni

Qualche immagine in anteprima

Equipaggiamento

Tutti gli escursionisti dovranno essere equipaggiati con scarpe o scarponi da trekking con suola in buone condizioni, alti fino alla caviglia; abbigliamento “a strati”; pantaloni lunghi da escursione (possibilmente di colore chiaro); giacca impermeabile e/o mantellina antipioggia; felpa; copricapo, scaldacollo, occhiali da sole, crema solare; zaino comodo e in buone condizioni; pranzo al sacco (primo giorno), snack e scorta personale di acqua di almeno 2 litri. Consigliato l’uso dei bastoncini da trekking. Gli escursionisti non adeguatamente equipaggiati potrebbero essere esclusi dall’escursione direttamente sul luogo della partenza.

Grado di difficoltà

Media di tipo EE

Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "EE"?
Si tratta di itinerari, anche non riportati al suolo o in cartografia, che implicano una capacità di muoversi su terreni particolari. Sentieri o tracce su sentiero impervio e infido (pendii ripidi e/o scivolosi di erba, o misti di rocce ed erba, o di roccia o detriti). Terreno vario, a quote anche relativamente elevate (pietraie, brevi nevai non ripidi, pendii aperti senza punti di riferimento ecc...). Possono presentare terreni aperti, senza continuità del piano di calpestio, con segnalazioni intermittenti o assenti. Sviluppano in zone poco o nulla antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire con guadi che possono presentarsi tecnicamente impegnativi specie dopo piogge abbondanti o in periodo di disgelo, dove è in genere difficoltoso trovare riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo e dove la percorrenza dei tratti boscati può implicare il ricorso anche non occasionale a strumenti di taglio a causa dell’intrico del sottobosco e dello stato di abbandono dei sentieri; possono occasionalmente presentare brevi concatenazioni di passaggi, anche esposti, in cui l’escursionista può essere costretto a far ricorso all’uso delle mani per mantenere l’equilibrio durante la progressione, come pure brevi concatenazioni di passaggi attrezzati con scalette e similari. Sono itinerari percorribili solo da escursionisti con buona esperienza, in ottime condizioni fisiche e ben allenati, che non soffrano di vertigini, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento ed abbiano un’ottima padronanza delle tecniche di orientamento strumentale (bussola e/o Gps). Rimangono esclusi i percorsi su ghiacchiai, anche se pianeggianti e/o all’apparenza senza crepacci, come pure le vie ferrate, perché il loro attraversamento richiederebbe l’uso di attrezzature e tecniche alpinistiche per la progressione o per proteggere la stessa.

Segnalazioni particolari

L’escursione è aperta ad adulti e ragazzi dai 14 anni di età. I minori dovranno essere accompagnati da un adulto garante.
La presenza di animali domestici dovrà essere segnalata alla guida: sarà a discrezione di questa confermarne o meno l’idoneità alla partecipazione.

Va TEMPESTIVAMENTE segnalata alle guide ogni esigenza particolare, allergia, condizione di salute, ecc…

In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi.

Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.

I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive degli accompagnatori, a non abbandonare il gruppo e il sentiero senza autorizzazione.