Dal Lagastrello al Cerreto e ritorno, tra antichi cammini e borghi nascosti

Due escursioni in due giorni, danzando lungo uno spartiacque naturale tra due regioni: per scoprire che i confini hanno sempre unito, non separato.
Il primo giorno attraverseremo boschi rigogliosi e ruscelli, ombroso interludio tra spettacolari borghi in pietra che mostrano le tracce di una secolare tradizione di maestri scalpellini. Il crinale aspro e roccioso dei Groppi di Camporaghena ci accompagnerà, vegliando dall’alto su un sentiero di mezza costa che procede tra piacevoli saliscendi ed improvvise aperture su pascoli erbosi.
Nel tardo pomeriggio raggiungeremo il Passo del Cerreto, dove ci attenderà un’ospitalità squisita quanto la cena.
Il secondo giorno inizierà percorrendo una facile sentiero, che ci condurrà al Passo dell’Ospedalaccio, luogo di transito dell’antica Via Parmesana; da qui, superato il suggestivo pianoro delle sorgenti del Secchia, varcheremo il Passo di Pietratagliata all’ombra della maestosa Alpe di Succiso.
Nel pomeriggio raggiungeremo il Lago del Monte Acuto ed infine il crinale principale: nelle giornate limpide, lo sguardo potrà spaziare fino alla Corsica! Da qui, un’agevole discesa ci riporterà alle auto.

Durata

Circa 16 ore in due giorni (soste escluse)

Distanza

32,5 km in due giorni

Dislivello

In salita circa 1700 m in due giorni

Qualche immagine in anteprima

Equipaggiamento

Tutti gli escursionisti dovranno essere equipaggiati con scarpe o scarponi da trekking con suola in buone condizioni, alti fino alla caviglia; abbigliamento “a strati”; pantaloni lunghi da escursione (possibilmente di colore chiaro); giacca impermeabile e/o mantellina antipioggia; felpa; copricapo, scaldacollo, occhiali da sole, crema solare; zaino comodo e in buone condizioni; pranzo al sacco (primo giorno), snack e scorta personale di acqua di almeno 2 litri. Consigliato l’uso dei bastoncini da trekking. Gli escursionisti non adeguatamente equipaggiati potrebbero essere esclusi dall’escursione direttamente sul luogo della partenza.

Grado di difficoltà

Media di tipo EE

Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "EE"?
Si tratta di itinerari, anche non riportati al suolo o in cartografia, che implicano una capacità di muoversi su terreni particolari. Sentieri o tracce su sentiero impervio e infido (pendii ripidi e/o scivolosi di erba, o misti di rocce ed erba, o di roccia o detriti). Terreno vario, a quote anche relativamente elevate (pietraie, brevi nevai non ripidi, pendii aperti senza punti di riferimento ecc...). Possono presentare terreni aperti, senza continuità del piano di calpestio, con segnalazioni intermittenti o assenti. Sviluppano in zone poco o nulla antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire con guadi che possono presentarsi tecnicamente impegnativi specie dopo piogge abbondanti o in periodo di disgelo, dove è in genere difficoltoso trovare riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo e dove la percorrenza dei tratti boscati può implicare il ricorso anche non occasionale a strumenti di taglio a causa dell’intrico del sottobosco e dello stato di abbandono dei sentieri; possono occasionalmente presentare brevi concatenazioni di passaggi, anche esposti, in cui l’escursionista può essere costretto a far ricorso all’uso delle mani per mantenere l’equilibrio durante la progressione, come pure brevi concatenazioni di passaggi attrezzati con scalette e similari. Sono itinerari percorribili solo da escursionisti con buona esperienza, in ottime condizioni fisiche e ben allenati, che non soffrano di vertigini, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento ed abbiano un’ottima padronanza delle tecniche di orientamento strumentale (bussola e/o Gps). Rimangono esclusi i percorsi su ghiacchiai, anche se pianeggianti e/o all’apparenza senza crepacci, come pure le vie ferrate, perché il loro attraversamento richiederebbe l’uso di attrezzature e tecniche alpinistiche per la progressione o per proteggere la stessa.

Segnalazioni particolari

L’escursione è aperta ad adulti e ragazzi dai 14 anni di età. I minori dovranno essere accompagnati da un adulto garante.
La presenza di animali domestici dovrà essere segnalata alla guida: sarà a discrezione di questa confermarne o meno l’idoneità alla partecipazione.

Va TEMPESTIVAMENTE segnalata alle guide ogni esigenza particolare, allergia, condizione di salute, ecc…

In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi.

Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.

I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive degli accompagnatori, a non abbandonare il gruppo e il sentiero senza autorizzazione.