Il sentiero segreto e il lago delle ninfee: due giorni di trekking al fresco

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Il sentiero segreto e il lago delle ninfee: due giorni di trekking al fresco

L'esperienza del tramonto dalla vetta e l'emozione del lago coperto di ninfee...

Il crinale sopra a Lago Bino

2 splendide escursioni in 2 giorni, per gustare il meglio dell’Appennino: un sentiero segreto, riscoperto dalle nostre guide, per vedere il tramonto sul monte Penna e un lago ricoperto di ninfee gialle, con l’esperienza del pernottamento in uno splendido rifugio.

La camminata del sabato sera è adatta solo a buoni camminatori che non soffrano  di vertigini.

Sabato 21 Luglio – Tramonto sul sentiero segreto del Monte Penna

ore 15:00 – Ritrovo puntuale per la partenza:  presso piazza Centinaro a Bedonia (a fianco dello Snack Bar): proseguiremo in auto fino al passo del Chiodo (confine fra comune di Santo Stefano d’Aveto e comune di Bedonia); da qui inizieremo a camminare alle 15.45.

Saliremo per un sentiero sconosciuto, per ammirare la vetta del Penna dal lato più spettacolare: la cresta delle “rocce della Nave”. Usciti dalla faggeta a nord del Penna, d’improvviso si parerà la prateria d’altura che domina lo splendido anfiteatro naturale della “Nave”. Da qui, un saliscendi sul crinale, con alcuni passaggi più tecnici, ci porterà sino al monte sacro, venerato già dai Celti Liguri: il Penna.

Scenderemo quindi verso il rifugio “Casermette del Penna”, camminando sotto il cielo stellato, con il sentiero rischiarato dalle torce frontali.

ore 22.00 – Circa – Arrivo al rifugio e cena a base di piatti tipici locali e pernottamento.

Difficoltà percorso: “E” – Escursionistico. Lunghezza: 7 km circa, dislivello totale in salita: 400m, durata: 4,0 ore (soste escluse)

Alcuni tratti difficoltà EE – escursionistico per esperti.

 

Domenica 22  Luglio – il lago delle ninfee

Ore 8:00 – Colazione a buffet in rifugio e consegna del pranzo al sacco.

Ore 9:00 – Trasferimento in auto per raggiungere il sentiero che ci porterà ad ammirare i nannufari gialli che fioriscono in questa stagione sul lago.

All’interno del SIC (Sito di Interesse Comunitario) del Monte Ragola , Lago Moo e Lago Bino, attraversando prati sommitali, altopiani ofiolitici e floride torbiere, si giungerà ad ammirare uno dei grandi spettacoli offerti dal nostro Appennino: la splendida fioritura delle ninfee gialle (Nuphar luteum), dopo aver attraversato boschi rigogliosi e splendide praterie. L’escursione è di media difficoltà e prevalentemente su percorso pianeggiante.

Dopo l’escursione… possibilità di merenda a base di torte locali (salate e dolci)

Ore 16:00 circa – Rientro alle auto… saluti, baci & abbracci… e alla prossima avventura! 😉

Difficoltà percorso: “E” – Escursionistico. Lunghezza: 14 km circa, dislivello totale in salita: 450m, durata: 5,0 ore (soste escluse)

Per informazioni tecniche: Emanuele (tel. 333-4555208)

Le escursioni potranno subire modifiche a seconda delle condizioni meteo, per garantire la sicurezza dei partecipanti.

Durata

Distanza

Qualche immagine in anteprima

Equipaggiamento

Zaino con borraccia o bottiglia per almeno 1,5 litri di acqua. Calzature alte meglio se impermeabili (tipo scarponi suola vibram o scarpe da trekking), abbigliamento da trekking da media montagna, mantellina impermeabile (o cerata). 1 cambio di maglietta e biancheria. Consigliati: crema solare, cappellino, cerotti anti-vesciche (tipo “Compeed”), torcia frontale.

Grado di difficoltà

Media di tipo E

Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "E"?
Itinerari che si svolgono su terreni di ogni genere, non necessariamente segnalati al piano di calpestio, ma chiaramente riportati in cartografia, ivi compresi quelli che presentano forte esposizione, svolgendo livelli e sviluppi sempre superiori a quelli di grado T; sviluppano in zone scarsamente antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire a guado, senza però che vi sia pericolo di essere trascinati dalla corrente in caso di caduta, o con l’utilizzo di “ponti tibetani” o passerelle assimilabili, dove è in genere difficoltoso trovare rapidamente riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e spesso può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo. È percorribile anche da famiglie con bambini ed anziani, a patto che siano sufficientemente allenati e in ottime condizioni di salute, che non soffrano di vertigini, che siano equipaggiati in modo adeguato e specifico, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento e siano in grado di orientarsi agevolmente usando la carta topografica e l’orientamento intuitivo.

Segnalazioni particolari

Va segnalata alle guide ogni esigenza particolare, allergia, condizione di salute, ecc…
Le guide si riservano di escludere, prima della partenza e della raccolta delle quote, chi non ritenessero idoneo per condizioni o equipaggiamento. Per la tutela della sicurezza della persona stessa e/o della sicurezza del gruppo.
In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi.
Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.
I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive degli accompagnatori, a non abbandonare il gruppo e il sentiero senza autorizzazione.

Emanuele Mazzadi – Guida Ambientale Escursionistica – socio Aigae – iscritto al Registro Italiano delle Guide Ambientai Escursionistiche con il numero ER371 – professione svolta ai sensi della legge 4/2013.

Luogo dell'escursione