Un percorso tra bellezze della Liguria

La vista su Lavagna e sul Tigullio

Escursione su un monte a picco sul mare del Tigullio: un ambiente allo stesso tempo selvaggio e antropizzato, con splendidi sentieri perfettamente pavimentanti con enormi lastre di pietra. Partiremo da Lavagna per raggiungere la splendida basilica dei Fieschi a San Salvatore. Da qui risaliremo in mezzo agli ulivi e ai castagni, fino al Monte San Giacomo. Sul nostro percorso, cave abbandonate, terrazzamenti, muretti a secco. La discesa è mozzafiato, con una splendida vista su tutto il Tigullio, da Sestri Levante a Portofino. Percorriamo il “Sentiero delle portatrici“, le donne che portavano le lastre di ardesia sulla testa fino ai laboratori e alle barche di Lavagna. Eccoci di nuovo a Lavagna. Da qui sarà possibile rientrare o fermarsi ancora un po’ in spiaggia.

Disposizioni anti-Covid:  Si richiede ad ogni partecipante di avere con sé i dispositivi di protezione sanitaria personali e di presentarsi al punto di ritrovo con la seguente autocertificazione già compilata, che è possibile scaricare qui. Si invita a consultare la brochure informativa dell’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche (AIGAE).

Punto di ritrovo per la partenza (Lavagna, parcheggio presso scuola alberghiera):

https://goo.gl/maps/xd25xdRXdCJ9iLmeA

Durata

5 ore (soste escluse)

Distanza

14,0 km

Dislivello

In salita circa 500 metri

Qualche immagine in anteprima

Sentiero tra i castagni con enormi lastre in pietra
Sentiero tra i castagni con enormi lastre in pietra
Sentiero negli ulivi con enormi lastre di pietra
Sentiero negli ulivi con enormi lastre di pietra
Le portatrici di ardesia
Le portatrici di ardesia
La vista su Lavagna e sul Tigullio
La vista su Lavagna e sul Tigullio

Equipaggiamento

Zaino con uno snack e una buona scorta d’acqua (almeno 1,5 litri a persona). Calzature alte impermeabili (tipo scarponi suola vibram), abbigliamento da trekking da media montagna, impermeabile.

Grado di difficoltà

Media di tipo E

Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "E"?
Itinerari che si svolgono su terreni di ogni genere, non necessariamente segnalati al piano di calpestio, ma chiaramente riportati in cartografia, ivi compresi quelli che presentano forte esposizione, svolgendo livelli e sviluppi sempre superiori a quelli di grado T; sviluppano in zone scarsamente antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire a guado, senza però che vi sia pericolo di essere trascinati dalla corrente in caso di caduta, o con l’utilizzo di “ponti tibetani” o passerelle assimilabili, dove è in genere difficoltoso trovare rapidamente riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e spesso può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo. È percorribile anche da famiglie con bambini ed anziani, a patto che siano sufficientemente allenati e in ottime condizioni di salute, che non soffrano di vertigini, che siano equipaggiati in modo adeguato e specifico, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento e siano in grado di orientarsi agevolmente usando la carta topografica e l’orientamento intuitivo.

Segnalazioni particolari

I minori di 18 anni devono essere obbligatoriamente accompagnati da persona garante e responsabile.

Va segnalata alle guide ogni esigenza particolare, allergia, condizione di salute, ecc…

Le guide si riservano di escludere, prima della partenza e della raccolta delle quote, chi non ritenessero idoneo per condizioni o equipaggiamento. Per la tutela della sicurezza della persona stessa e/o della sicurezza del gruppo.

In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi.

Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.

I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive degli accompagnatori, a non abbandonare il gruppo e il sentiero senza autorizzazione.