Vista a 360° da uno dei punti ufficiali dell'Istituto Geografico Militare

Attraverso la SILVA HARIMANORUM, i boschi degli “Arimanni” (uomini liberi in armi longobardi) sul monte che divide la Val Ceno dalla Val d’Arda, la provincia di Parma da quella di Piacenza. Nei territori dei comuni di Bardi e Bore nel parmense, di Morfasso nel piacentino.

Partendo dall’antichissimo Passo del Pellizzone, che da Bardi (PR) porta verso il piacentino, per un percorso ad anello con rientro attraverso l’altopiano della Cappella di San Giovanni.

La cima del monte Carameto è uno dei punti trigonometrici primari fissati dall’Istituto Geografico Militare negli anni successivi all’Unità d’Italia per le misurazioni del territorio. Oggi mantiene il cippo in pietra contrassegnato I.G.M., ed è annoverato tra i 300 punti panoramici più belli d’Italia.

Durata

5 ore e 30 minuti (soste escluse)

Distanza

10 km

Dislivello

tot. salite 450 m.

Qualche immagine in anteprima

Equipaggiamento

Pranzo al sacco. Scarpe comode, zainetto con scorta d’acqua (almeno 1 litro a persona). Calzature alte impermeabili con buona suola aderente, abbigliamento da trekking da media montagna a strati, impermeabile.

Grado di difficoltà

Media di tipo E

Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "E"?
Itinerari che si svolgono su terreni di ogni genere, non necessariamente segnalati al piano di calpestio, ma chiaramente riportati in cartografia, ivi compresi quelli che presentano forte esposizione, svolgendo livelli e sviluppi sempre superiori a quelli di grado T; sviluppano in zone scarsamente antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire a guado, senza però che vi sia pericolo di essere trascinati dalla corrente in caso di caduta, o con l’utilizzo di “ponti tibetani” o passerelle assimilabili, dove è in genere difficoltoso trovare rapidamente riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e spesso può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo. È percorribile anche da famiglie con bambini ed anziani, a patto che siano sufficientemente allenati e in ottime condizioni di salute, che non soffrano di vertigini, che siano equipaggiati in modo adeguato e specifico, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento e siano in grado di orientarsi agevolmente usando la carta topografica e l’orientamento intuitivo.

Segnalazioni particolari

I minori di 18 anni devono essere obbligatoriamente accompagnati da persona garante e responsabile.

Va segnalata alle guide ogni esigenza particolare, allergia, condizione di salute, ecc…

Le guide si riservano di escludere, prima della partenza e della raccolta delle quote, chi non ritenessero idoneo per condizioni o equipaggiamento. Per la tutela della sicurezza della persona stessa e/o della sicurezza del gruppo.

In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi.

Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.

I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive degli accompagnatori, a non abbandonare il gruppo e il sentiero senza autorizzazione.

Pranzo al sacco a cura dei partecipanti.

EMERGENZA PESTE SUINA AFRICANA
Nel rispetto delle MISURE DI PREVENZIONE, CONTROLLO ED ERADICAZIONE DELLA PESTE SUINA AFRICANA al termine dell’attività escursionistica è necessario provvedere al cambio delle calzature e riporre le calzature utilizzate in un robusto sacchetto di plastica al fine di evitare qualsiasi contaminazione.
Al rientro a casa, spazzolare e lavare le calzature utilizzate durante l’attività di ricerca con acqua calda e sapone fino a quando le suole non risultino pulite e procedere quindi alla disinfezione con disinfettanti attivi nei confronti del virus della PSA; provvedere al lavaggio ad almeno 60° degli indumenti utilizzati.
La peste suina non rappresenta nessun pericolo per la salute degli esseri umani, ma essendo molto persistente (il virus resiste fino a 6 mesi in ambiente) gli spostamenti umani rappresentano un veicolo di diffusione del virus, che può essere accidentalmente portato all’interno degli allevamenti per trasferimento anche indiretto attraverso indumenti, calzature, pneumatici, ecc…
La guida si riserva di non ammettere o di escludere dll’attività in qualunque monento il partecipante che non rispetti quanto sopra e/o le disposizioni vigenti.