Il sentiero dei Celti: 3 giorni dal Monte Penna alla Baia del Silenzio

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Il sentiero dei Celti: 3 giorni dal Monte Penna alla Baia del Silenzio

le Baie di Sestri Levante viste dal sentiero

3 giorni fuori dal mondo e dal tempo, dalle montagne sacre ai Celti Liguri, fino al mare del Tigullio. Tre giorni su un sentiero antico e appena riscoperto dalle nostre guide: dal Monte Penna, monte sacro dell’Appennino Ligure-Emiliano, alla baia del Silenzio, uno dei luoghi più romantici d’Italia.

Lunghe camminate giornaliere che, seppur affrontate in tutta tranquillità, sono adatte a buoni camminatori.

venerdì 18 Maggio – Dal Monte Penna al passo del Bocco

Ore  9.00 – Ritrovo nel piazzale della stazione di Borgo Val di Taro (Parma) (Possibilità di arrivare in auto o in treno), partenza in pullmino.

ore 10.00 –  Partenza a piedi dal Passo del Chiodo. Attraversiamo lo splendido anfiteatro naturale della “Nave” e iniziamo a vedere la cima Sacra del Monte Penna. Ecco quindi la salita alla vetta, uno dei percorsi più emozionanti dell’Appennino: dalla cima la vista abbraccia il mare Ligure, sino a vedere le Alpi Marittime. Da qui scendiamo su un tratto di “Sentiero Italia”, molto panoramico: a sinistra le verdi valli emiliane, a destra il mar ligure. In queste foreste i Celti Liguri opposero una strenua resistenza alla conquista romana.

Difficoltà percorso: “E”  – Escursionistico.  (Ultimo tratto di ascesa al Monte Penna difficoltà “EE”) – Lunghezza: 14km, dislivello totale in salita: 400m

ore 17.30 –  Circa – Arrivo in rifugio. Doccia, cena, cielo stellato e pernottamento (camere doppie, triple, quadruple, con bagni al piano).

 

sabato 19 Maggio – Dal Passo del Bocco al Passo del Bocco di Bargone

Ore   8:00 – Colazione, rifornimento panini e altro.

Ore   9:00 – Sentiero panoramico del Monte Zatta, con vista sulla Val Graveglia, splendida valle di cave e miniere, dimenticata dal turismo di massa.

Difficoltà percorso: “E” – Escursionistico. Lunghezza: 15km, dislivello totale in salita: 700m

ore 17:30  – Circa – Arrivo presso caratteristico borgo in pietra in cui pernotteremo: doccia, cena in agriturismo, cielo (speriamo) stellato e pernottamento (in agriturismo e in B&B: camere doppie, triple, quadruple con bagni privati).

 

domenica 20 Maggio – Dal Passo del Bocco di Bargone alla Baia del Silenzio

Ore   8:00 – Colazione, rifornimento panini e altro

Ore   9:00 – Attraverso uno splendido sentiero dimenticato e riaperto da noi, arriviamo, attraverso un sali-scendi, sul monte sopra Sestri Levanti; la vista è straordinaria, con le due baie che si aprono sotto di noi: quella delle Favole e quella del Silenzio. Non ci resta che scendere per poterci tuffare!

Difficoltà percorso: “E” – Escursionistico. Lunghezza: 15km, dislivello totale in salita: 550m

Ore 17:10 – ore 19:13  Ritorno con treno regionale Sestri Levante – Borgo Val di Taro

Per informazioni tecniche: Emanuele (tel. 333-4555208)

Per ulteriori informazioni sulle escursioni e sui luoghi d’Appennino, guardate il seguente sito: www.appenninoritrovato.it

 

Durata

Distanza

Qualche immagine in anteprima

Equipaggiamento

Zaino con pranzo al sacco per il primo giorno. Borraccia o bottiglia per almeno 1,5 litri di acqua. Calzature alte meglio se impermeabili (tipo scarponi suola vibram o scarpe da trekking), abbigliamento da trekking da media montagna, mantellina impermeabile (o cerata). 2 cambi di maglietta e biancheria, un salviettone. Consigliati: shampoo, crema solare, cappellino, cerotti anti-vesciche (tipo “Compeed”).

Grado di difficoltà

Media di tipo E

Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "E"?
Itinerari che si svolgono su terreni di ogni genere, non necessariamente segnalati al piano di calpestio, ma chiaramente riportati in cartografia, ivi compresi quelli che presentano forte esposizione, svolgendo livelli e sviluppi sempre superiori a quelli di grado T; sviluppano in zone scarsamente antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire a guado, senza però che vi sia pericolo di essere trascinati dalla corrente in caso di caduta, o con l’utilizzo di “ponti tibetani” o passerelle assimilabili, dove è in genere difficoltoso trovare rapidamente riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e spesso può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo. È percorribile anche da famiglie con bambini ed anziani, a patto che siano sufficientemente allenati e in ottime condizioni di salute, che non soffrano di vertigini, che siano equipaggiati in modo adeguato e specifico, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento e siano in grado di orientarsi agevolmente usando la carta topografica e l’orientamento intuitivo.

Segnalazioni particolari

Va segnalata alle guide ogni esigenza particolare, allergia, condizione di salute, ecc…
Le guide si riservano di escludere, prima della partenza e della raccolta delle quote, chi non ritenessero idoneo per condizioni o equipaggiamento. Per la tutela della sicurezza della persona stessa e/o della sicurezza del gruppo.
In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi.
Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.
I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive degli accompagnatori, a non abbandonare il gruppo e il sentiero senza autorizzazione.

Emanuele Mazzadi – Guida Ambientale Escursionistica – socio Aigae – iscritto al Registro Italiano delle Guide Ambientai Escursionistiche con il numero ER371 – professione svolta ai sensi della legge 4/2013.

Luogo dell'escursione