UNO DEI PUNTI PANORAMICI PIU' BELLI D'ITALIA

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In occasione dell’uscita del libro/guida SENTIERI DELLA VALCENO (scritto da Andrea Greci e in edicola con la Gazzetta di Parma), ecco una serie di escursioni a tema per scoprire alcuni tra gli angoli più suggestivi di questa valle meravigliosa ma ancora poco conosciuta.

Torniamo a respirare con una piacevole escursione tra Storia, storie e natura, per scoprire un angolo affascinante ma ancora poco conosciuto del nostro Appennino, in questo sentiero panoramico affacciato sulla splendida valle del Ceno. Attraverso i boschi abitati dagli antichi guerrieri longobardi, lungo un percorso punteggiato dalle mirabolanti fioriture delle orchidee selvatiche, raggiungeremo la vetta del monte Carameto (1320m), da cui si gode uno spettacolare panorama a 360 gradi sulla val Ceno, la val d’Arda e sulla pianura padana. Nelle giornate terse, lo sguardo spazia dalle Alpi al monte Cimone. Non per niente, l’Istituto Geografico Militare, che utilizzò la visuale da questa cima per le misurazioni del territorio, considera il monte Carameto tra i 300 punti panoramici più belli d’Italia!

Disposizioni anti-Covid:  Si richiede ad ogni partecipante di avere con sé i dispositivi di protezione sanitaria personali e di presentarsi al punto di ritrovo con il modulo di autocertificazione già compilato, che è possibile scaricare qui. Si invita a consultare la brochure informativa dell’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche (AIGAE) scaricabile qui

Durata

6 ore

Distanza

9 Km

Dislivello

In salita circa 450 m

Qualche immagine in anteprima

Equipaggiamento

Calzature alte impermeabili (OBBLIGATORIE), abbigliamento da trekking impermeabile "a strati", con giacca antivento e pantaloni lunghi ma comodi, una maglia pesante in più, eventuale mantellina antipioggia nello zaino. Una buona scorta d’acqua (almeno 1,5 lt). Abbigliamento di ricambio (soprattutto calze!). Crema e occhiali da sole, cappellino, macchina fotografica. Consigliati bastoncini da Trekking

Grado di difficoltà

Media di tipo E

Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "E"?
Itinerari che si svolgono su terreni di ogni genere, non necessariamente segnalati al piano di calpestio, ma chiaramente riportati in cartografia, ivi compresi quelli che presentano forte esposizione, svolgendo livelli e sviluppi sempre superiori a quelli di grado T; sviluppano in zone scarsamente antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire a guado, senza però che vi sia pericolo di essere trascinati dalla corrente in caso di caduta, o con l’utilizzo di “ponti tibetani” o passerelle assimilabili, dove è in genere difficoltoso trovare rapidamente riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e spesso può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo. È percorribile anche da famiglie con bambini ed anziani, a patto che siano sufficientemente allenati e in ottime condizioni di salute, che non soffrano di vertigini, che siano equipaggiati in modo adeguato e specifico, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento e siano in grado di orientarsi agevolmente usando la carta topografica e l’orientamento intuitivo.

Segnalazioni particolari

I minori di 18 anni devono essere obbligatoriamente accompagnati da persona garante e responsabile.

Pranzo al sacco a cura dei partecipanti .

Va segnalata alle guide ogni esigenza particolare, allergia, condizione di salute, ecc…

Le guide si riservano di escludere, prima della partenza e della raccolta delle quote, chi non ritenessero idoneo per condizioni o equipaggiamento. Per la tutela della sicurezza della persona stessa e/o della sicurezza del gruppo.

In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi.

Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.

I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive degli accompagnatori, a non abbandonare il gruppo e il sentiero senza autorizzazione.