Le stelle cadenti di San Lorenzo,  sono un fenomeno astronomico annuale, visibile principalmente intorno al 10 di agosto, quando la Terra attraversa i detriti della cometa Swift-Tuttle.
Con ritrovo serale intorno alle 19.30 al passo del pelizzone, intraprenderemo quindi Un percorso ad anello immerso tra verdeggianti boschi e affacci a 360° sulla Val Ceno, alla scoperta della cima del Monte Carameto, uno tra i punti panoramici più belli d’Italia, da dove osserveremo le famose stelle cadenti.
Partendo dal Passo del Pellizzone, valico appartenente alla storia che ha visto il passaggio di pellegrini e mercanti, si scende leggermente per poi imboccare la strada che porta agli ampi pascoli pianeggianti detti Piana dei Lagoni, ci porteremo poi in direzione della graziosa Cappella di San Giovanni con l’omonima fonte posta nelle vicinanze, da li saliremo sino alla vetta del M. Carameto dove  è possibile godere di uno straordinario panorama a 360 gradi sulla val Ceno, la val d’Arda e sulla pianura padana. Il fianco meridionale del Monte presenta un interessante aspetto geologico, tra la copertura boschiva si possono infatti osservare affascinanti strati calcarei chiari e scuri risalenti a circa 70 milioni di anni fa. La vegetazione è composta da faggeto, biancospino, ginepro e nocciolo. Rientreremo poi scendendo la dorsale del monte che porta nuovamente al passo del Pelizzone.

Durata

4 ore (cammino 3 ore)

Distanza

8 Km

Dislivello

In salita circa 400 m

Qualche immagine in anteprima

Equipaggiamento

Calzature alte impermeabili (OBBLIGATORIE), abbigliamento da trekking con giacca protettiva, una magliain più, eventuale mantellina antipioggia nello zaino. Una buona scorta d’acqua (almeno 1 lt). Abbigliamento di ricambio (soprattutto calze!). Crema e occhiali da sole...

Grado di difficoltà

Media di tipo E

Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "E"?
Itinerari che si svolgono su terreni di ogni genere, non necessariamente segnalati al piano di calpestio, ma chiaramente riportati in cartografia, ivi compresi quelli che presentano forte esposizione, svolgendo livelli e sviluppi sempre superiori a quelli di grado T; sviluppano in zone scarsamente antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire a guado, senza però che vi sia pericolo di essere trascinati dalla corrente in caso di caduta, o con l’utilizzo di “ponti tibetani” o passerelle assimilabili, dove è in genere difficoltoso trovare rapidamente riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e spesso può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo. È percorribile anche da famiglie con bambini ed anziani, a patto che siano sufficientemente allenati e in ottime condizioni di salute, che non soffrano di vertigini, che siano equipaggiati in modo adeguato e specifico, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento e siano in grado di orientarsi agevolmente usando la carta topografica e l’orientamento intuitivo.

Segnalazioni particolari

I minori di 18 anni devono essere obbligatoriamente accompagnati da persona garante e responsabile.

Pranzo al sacco a cura dei partecipanti (consigliati thermos con bevande calde).

Va segnalata alle guide ogni esigenza particolare, allergia, condizione di salute, ecc…

Le guide si riservano di escludere, prima della partenza e della raccolta delle quote, chi non ritenessero idoneo per condizioni o equipaggiamento. Per la tutela della sicurezza della persona stessa e/o della sicurezza del gruppo.

In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi.

Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.

I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive degli accompagnatori, a non abbandonare il gruppo e il sentiero senza autorizzazione.