Escursione di tre giorni

VAL MARECCHIA e

Tre escursioni in tre giorni per ammirare alcuni angoli dell’Appennino Romagnolo, la loro storia, la natura incontaminata (organizzazione tecnica: Travel-Lab T.O. & D.M.C.).

Venerdì 3 giugno: Ore 9.00 – Ritrovo all’uscita del casello autostradale di Parma e partenza per Verucchio; Sistemazione nelle camere riservate presso un B&B della zona. Pranzo libero.

Ore 14.00 – Partenza per l’escursione botanica “Le erbe selvatiche commestibili” durante la quale si apprenderanno i segreti di molte specie vegetali, per un utilizzo consapevole e salutare.

Difficoltà percorso: “T” – Escursionistico

Al termine, rientro in hotel; cena libera; pernottamento.

 

Sabato 4 giugno: visita di San Leo

Ore 7:30 – Colazione, rifornimento panini e bevande e partenza per visita alla Rocca di San Leo, luogo di prigionia del famoso Conte di Cagliostro, condannato al carcere a vita per eresia alla fine del XVIII secolo. La visita permetterà di conoscere la storia di uno dei borghi più caratteristici d’Appennino, luogo di passaggio di Imperatori, Re, Papi e Santi, ricco di storia e di arte e, con la sua possente Rocca, anche di episodi misteriosi.

Difficoltà percorso: “E” – Escursionistico

Rientro in B&B nel tardo pomeriggio; cena libera; pernottamento.

 

Domenica 5 giugno: visita di Verucchio

Ore 8:30 – Colazione, rifornimento panini e bevande e partenza per mattinata di visita al borgo di Verucchio, posto in posizione strategica tra il mare e la collina; attraverso le sue strade si potrà compiere un viaggio nel tempo, a partire dal periodo pre-etrusco e sino ai giorni nostri (ingresso al Museo della Civiltà Villanoviana da prevedere a parte).

Difficoltà percorso: “T” – Escursionistico

Pranzo libero e, al termine, rientro verso Parma.

 

Durata

Visita di San Leo, ore 5 escluso soste

Distanza

Visita di San Leo, km 12

Dislivello

Visita di San Leo, m 200

Qualche immagine in anteprima

 

Equipaggiamento

Zaino con pranzo al sacco per il primo giorno. Borraccia o bottiglia per almeno 1,5 litri di acqua. Calzature alte meglio se impermeabili (tipo scarponi suola vibram o scarpe da trekking), abbigliamento da trekking da media montagna, mantellina impermeabile (o cerata). 2 cambi di maglietta e biancheria, un salviettone. Consigliati: shampoo, crema solare, cappellino, cerotti anti-vesciche (tipo “Compeed”).

Grado di difficoltà

Media di tipo E

Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "E"?
Itinerari che si svolgono su terreni di ogni genere, non necessariamente segnalati al piano di calpestio, ma chiaramente riportati in cartografia, ivi compresi quelli che presentano forte esposizione, svolgendo livelli e sviluppi sempre superiori a quelli di grado T; sviluppano in zone scarsamente antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire a guado, senza però che vi sia pericolo di essere trascinati dalla corrente in caso di caduta, o con l’utilizzo di “ponti tibetani” o passerelle assimilabili, dove è in genere difficoltoso trovare rapidamente riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e spesso può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo. È percorribile anche da famiglie con bambini ed anziani, a patto che siano sufficientemente allenati e in ottime condizioni di salute, che non soffrano di vertigini, che siano equipaggiati in modo adeguato e specifico, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento e siano in grado di orientarsi agevolmente usando la carta topografica e l’orientamento intuitivo.

Segnalazioni particolari

Va segnalata alle guide ogni esigenza particolare, allergia, condizione di salute, ecc…

Le guide si riservano di escludere, prima della partenza alle escursioni, chi non ritenessero idoneo per condizioni o equipaggiamento. Per la tutela della sicurezza della persona stessa e/o della sicurezza del gruppo.

In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo.

Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.

I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive degli accompagnatori, a non abbandonare il gruppo e il sentiero senza autorizzazione.

Luogo dell'escursione