Alla ricerca dei luoghi della Val Noveglia, vissuti da Nada Parri nel 1944 e 1945 e raccontati da Giorgio van Straten

LA RIBELLE di Giorgio van Straten - copertina

Continua la festa per il 14° anniversario del Gruppo Guide Trekking Taro Ceno con una ulteriore giornata alla scoperta del territorio bardigiano in 3 momenti:

1) Escursione “LA RIBELLE” in Val Noveglia;

2) Pranzo alla Trattoria Val Noveglia;

3) Visita guidata al Castello di Bardi.

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1) Escursione “LA RIBELLE” in Val Noveglia, dove la protagonista della “vita incredibile” ha vissuto nell’ultima fase della Liberazione come partigiana combattente, insieme al compagno tedesco e disertore, a stretto contatto con il Comandante “Dario” Marchini.

Un percorso ad anello con brevi soste di lettura del libro edito da Laterza e finalista al premio Strega 2025, ambientando i racconti nei posti in cui si sono svolti i fatti narrati. Tra villaggi di origine medievale e cammini storici: Noveglia, Pieve di Gravago, Bré, Stabio, Sbuttoni e Monastero.

Nada ha vent’anni, una bambina di due ed è sola. Il marito è partito volontario per la guerra in Africa. La sua famiglia è lontana e nella nuova città dove abita non conosce quasi nessuno. Hermann di anni ne ha quasi quaranta, una famiglia in Germania, è sottufficiale della Wehrmacht e odia Hitler. Si incontrano per caso in un pomeriggio d’inverno a Marina di Carrara e si innamorano. Insieme decidono di fuggire, lei da una famiglia sbagliata, lui da un esercito che da alleato è diventato occupante e invasore. Scappano sui monti e si uniscono ai partigiani. Rischieranno la vita, parteciperanno alla liberazione di Parma, convinti che il futuro sia dalla loro parte. Non sarà così.

Giorgio van Straten ci porta sapientemente sulle tracce di Nada e di Hermann, inseguendo persone, documenti, oggetti, fotografie: riaffiora così una storia incredibile e ricca di colpi di scena. Una ricerca che ci fa ‘inciampare’ in domande e interrogativi che riguardano tutti: l’amore è una forza capace di travolgerci, anche di farci rischiare la vita stessa? I grandi sogni della giovinezza indirizzano tutta la nostra esistenza o sono destinati a diventare fonte inesauribile di nostalgia e frustrazione? Le cicatrici di esperienze così travolgenti possono essere nascoste e dimenticate?

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2) Pranzo alla Trattoria Val Noveglia

Situata nel cuore dell’Appennino parmense la Trattoria è un’autentica celebrazione della cucina tipica emiliana. Gestita con passione da Davide e Martina, la trattoria accoglie gli ospiti in un’atmosfera rustica e conviviale, dove il tempo sembra essersi fermato ai ritmi lenti della tradizione montana.

Menù concordato: antipasti vari, tortelli d’erbetta, crostata, caffè, acqua e vino della casa sfuso.

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3) Visita guidata al Castello di Bardi.

Noto anche come Fortezza dei Landi, è considerato uno dei massimi esempi di architettura militare in Italia e “una delle destinazioni più affascinanti d’Europa” secondo la CNN. Situato in provincia di Parma, sorge su un imponente sperone di diaspro rosso che domina le vallate circostanti.

Ha origini millenarie: la costruzione risale alla fine del IX secolo come rifugio contro le invasioni degli Ungari. Dimora dei Landi: dalla metà del Duecento divenne la residenza dei principi Landi, che vi governarono per oltre quattro secoli. Struttura Inespugnabile che presenta un mastio imponente, camminamenti di ronda, torri e cortine murarie inclinate che ne facevano una fortezza virtualmente imprendibile.

Esploreremo insieme i vari ambienti storici: sale dei Principi, camminamenti di ronda, percorsi panoramici, prigioni e sala delle torture, musei interni.

Ovviamente il Castello a i suoi fantasmi, tra cui Moroello e Soleste, ma non solo…

Il Castello ha avuto un’importanza strategica anche durante la 2ª Guerra Mondiale e la lotta di Liberazione, utilizzato sia dall’Esercito Tedesco che dai Partigiani. E quindi il racconto della giornata si chiuderà anche lui ad anello.

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La guida della giornata sarà Davide Galli, coadiuvato dalla collega Cinzia De Luca e altre Guide del gruppo.

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Pranzo facoltativo. È possibile partecipare a entrambe o a una sola visita guidata.

Specificare in fase di prenotazione.

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Durata

Escursione: 3 ore e 30 minuti, soste incluse - Castello: 2 ore

Distanza

6 km

Dislivello

230 m

Qualche immagine in anteprima

Equipaggiamento

Acqua (almeno 1 litro a persona). Calzature alte impermeabili (tipo scarponi suola vibram), abbigliamento da trekking per la media montagna, giacca a vento impermeabile.

Grado di difficoltà

Media di tipo E

Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "E"?
Itinerari che si svolgono su terreni di ogni genere, non necessariamente segnalati al piano di calpestio, ma chiaramente riportati in cartografia, ivi compresi quelli che presentano forte esposizione, svolgendo livelli e sviluppi sempre superiori a quelli di grado T; sviluppano in zone scarsamente antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire a guado, senza però che vi sia pericolo di essere trascinati dalla corrente in caso di caduta, o con l’utilizzo di “ponti tibetani” o passerelle assimilabili, dove è in genere difficoltoso trovare rapidamente riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e spesso può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo. È percorribile anche da famiglie con bambini ed anziani, a patto che siano sufficientemente allenati e in ottime condizioni di salute, che non soffrano di vertigini, che siano equipaggiati in modo adeguato e specifico, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento e siano in grado di orientarsi agevolmente usando la carta topografica e l’orientamento intuitivo.

Segnalazioni particolari

I minori di 18 anni devono essere obbligatoriamente accompagnati da persona garante e responsabile.

Per chi non partecipa al pranzo in trattoria, pranzo al sacco a cura dei partecipanti.

EMERGENZA PESTE SUINA AFRICANA
Nel rispetto delle MISURE DI PREVENZIONE, CONTROLLO ED ERADICAZIONE DELLA PESTE SUINA AFRICANA al termine dell’attività escursionistica è necessario provvedere al cambio delle calzature e riporre le calzature utilizzate in un robusto sacchetto di plastica al fine di evitare qualsiasi contaminazione.
Al rientro a casa, spazzolare e lavare le calzature utilizzate durante l’attività di ricerca con acqua calda e sapone fino a quando le suole non risultino pulite e procedere quindi alla disinfezione con disinfettanti attivi nei confronti del virus della PSA; provvedere al lavaggio ad almeno 60° degli indumenti utilizzati.
La peste suina non rappresenta nessun pericolo per la salute degli esseri umani, ma essendo molto persistente (il virus resiste fino a 6 mesi in ambiente) gli spostamenti umani rappresentano un veicolo di diffusione del virus, che può essere accidentalmente portato all’interno degli allevamenti per trasferimento anche indiretto attraverso indumenti, calzature, pneumatici, ecc…
La guida si riserva di non ammettere o di escludere dll’attività in qualunque monento il partecipante che non rispetti quanto sopra e/o le disposizioni vigenti. 

Va segnalata alle guide ogni esigenza particolare, allergia, condizione di salute, ecc…

Le guide si riservano di escludere, prima della partenza e della raccolta delle quote, chi non ritenessero idoneo per condizioni o equipaggiamento. Per la tutela della sicurezza della persona stessa e/o della sicurezza del gruppo.

In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi.

Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.

I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive degli accompagnatori, a non abbandonare il gruppo e il sentiero senza autorizzazione.