Yoga tra le ninfee e al tramonto: due giorni nel fresco Appennino

Un'esperienza di benessere tra yoga e trekking nella natura dell'Appennino, con pernottamento in uno splendido rifugio

2 splendide escursioni in 2 giorni, per gustare il meglio dell’Appennino e scoprire i segreti dello Yoga:  il tramonto sul monte Penna, un lago ricoperto di ninfee gialle e l’esperienza del pernottamento in uno splendido rifugio.

La camminata del sabato sera è adatta solo a buoni camminatori che non soffrano  di vertigini.

Sabato 28 Luglio – Yoga al tramonto sul Monte Penna

ore 15:00 – Ritrovo puntuale per la partenza:  presso piazza Centinaro a Bedonia (a fianco dello Snack Bar): proseguiremo in auto fino al passo del Chiodo (confine fra comune di Santo Stefano d’Aveto e comune di Bedonia); da qui inizieremo a camminare alle 15.45.

Saliremo per una freschissima faggeta, sino ad arrivare allo splendido anfiteatro naturale della “Nave”: qui faremo la prima lezione di yoga. Saliremo quindi, attraverso un sentiero spettacolare, fino alla vetta del Monte Penna e qui faremo la seconda lezione di yoga, durante il tramonto.

Scenderemo quindi verso il rifugio “Casermette del Penna”, camminando sotto il cielo stellato, con il sentiero rischiarato dalle torce frontali.

ore 22.00 – Circa – Arrivo al rifugio e cena a base di piatti tipici locali e pernottamento. Dopo Cena, per chi vuole possibilità di seduta di meditazione.

Difficoltà percorso: “E” – Escursionistico. Lunghezza: 7 km circa, dislivello totale in salita: 400m, durata: 4,0 ore (soste escluse). Alcuni tratti difficoltà EE – escursionistico per esperti.

Domenica 29  Luglio – Yoga al lago delle ninfee

Ore 8:00 – Colazione a buffet in rifugio e consegna del pranzo al sacco. Prima di colazione (per chi vuole): risveglio muscolare – pratica yoga.

Ore 9:00 – Trasferimento in auto per raggiungere il sentiero che ci porterà ad ammirare i nannufari gialli che fioriscono in questa stagione sul lago.

All’interno del SIC (Sito di Interesse Comunitario) del Monte Ragola , Lago Moo e Lago Bino, attraversando prati sommitali, altopiani ofiolitici e floride torbiere, si giungerà ad ammirare uno dei grandi spettacoli offerti dal nostro Appennino: la splendida fioritura delle ninfee gialle (Nuphar luteum), dopo aver attraversato boschi rigogliosi e splendide praterie. L’escursione è di media difficoltà e prevalentemente su percorso pianeggiante. Durante il percorso praticheremo ancora lo yoga, in punti estremamente panoramici.

Ore 16:00 circa – Rientro alle auto… saluti, baci & abbracci… e alla prossima avventura! 😉

Dopo l’escursione… possibilità di merenda a base di torte locali (salate e dolci)

Difficoltà percorso: “E” – Escursionistico. Lunghezza: 14 km circa, dislivello totale in salita: 450m, durata: 5,0 ore (soste escluse)

Per informazioni tecniche: Emanuele (tel. 333-4555208)

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Perché Yoga e Trekking?

“Lo yoga ripristina l’equilibrio e l’elasticità corporea, risultando così un’ottima pratica per incrementare prestazioni e percezioni del camminatore.

• Durante queste 2 giornate insieme, lavoreremo sulla postura, sull’allungamento muscolare, sul rilassamento ed il potenziamento delle articolazioni. Questo ci permetterà di affrontare al meglio la camminata, prevenire i piccoli disturbi a carico di schiena, ginocchia e anche, e sciogliere le tensioni muscolari.

• Impareremo la concentrazione, l’attenzione al respiro ed il controllo psicofisico, apportando nuova consapevolezza e fluidità all’esperienza del trekking, al vivere il proprio movimento ed il proprio corpo all’interno di un contesto naturale che già predispone al rilassamento e all’ascolto.

• Il tutto condito da brevi sessioni di automassaggio e, per i più temerari, di meditazione. Un modo per portarsi a casa, non solo le belle sensazioni ed i ricordi, ma anche qualcosa di concreto per affrontare la quotidianità, consapevoli che il nostro benessere è a portata di mano (le nostre)”.

Sara Fontana

Insegnante qualificata di yoga integrale ispirato ad anukalana yoga.

Operatrice e insegnante shiatsu.
Operatrice in tecniche e massaggio ayurvedico.

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CAR-SHARING.

Come sempre, sarà organizzato car-sharing dalle varie città di provenienza degli escursionisti, per condividere costi e per fare qualche chiacchiera in più 😉

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Qualche immagine in anteprima

Equipaggiamento

Zaino con borraccia o bottiglia per almeno 1,5 litri di acqua. Calzature alte meglio se impermeabili (tipo scarponi suola vibram o scarpe da trekking), abbigliamento da trekking da media montagna, mantellina impermeabile (o cerata). 1 cambio di maglietta e biancheria. Consigliati: crema solare, cappellino, cerotti anti-vesciche (tipo “Compeed”), torcia frontale.

Grado di difficoltà

Media di tipo E

Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "E"?
Itinerari che si svolgono su terreni di ogni genere, non necessariamente segnalati al piano di calpestio, ma chiaramente riportati in cartografia, ivi compresi quelli che presentano forte esposizione, svolgendo livelli e sviluppi sempre superiori a quelli di grado T; sviluppano in zone scarsamente antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire a guado, senza però che vi sia pericolo di essere trascinati dalla corrente in caso di caduta, o con l’utilizzo di “ponti tibetani” o passerelle assimilabili, dove è in genere difficoltoso trovare rapidamente riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e spesso può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo. È percorribile anche da famiglie con bambini ed anziani, a patto che siano sufficientemente allenati e in ottime condizioni di salute, che non soffrano di vertigini, che siano equipaggiati in modo adeguato e specifico, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento e siano in grado di orientarsi agevolmente usando la carta topografica e l’orientamento intuitivo.

Segnalazioni particolari

Va segnalata alle guide ogni esigenza particolare, allergia, condizione di salute, ecc…
Le guide si riservano di escludere, prima della partenza e della raccolta delle quote, chi non ritenessero idoneo per condizioni o equipaggiamento. Per la tutela della sicurezza della persona stessa e/o della sicurezza del gruppo.
In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi.
Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.
I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive degli accompagnatori, a non abbandonare il gruppo e il sentiero senza autorizzazione.

Emanuele Mazzadi – Guida Ambientale Escursionistica – socio Aigae – iscritto al Registro Italiano delle Guide Ambientai Escursionistiche con il numero ER371 – professione svolta ai sensi della legge 4/2013.

Luogo dell'escursione

2018-07-30T15:34:58+00:00