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Nuovo appuntamento con il De Gustibus Dog, trekking e sapori d’Appennino. Con i nostri cani andiamo alla scoperta di due vallate ed un solo crinale, vecchie  miniere abbandonate della Val Manubiola, faggete di crinale della Val Taro, luoghi selvaggi e liberi, ricchi e rigogliosi in natura, casa di animali selvatici come cinghiali caprioli daini e lupi. Un trekking di ritorno alle origini naturali per i nostri cani, tra boschi rocce e vecchi pascoli di crinale. A conclusione, per chi lo vorrà proseguire, l’esperienza continua nel borgo di Corchia con una merenda tipica dei  nostri monti.

Durata

4.5 ore escluso soste

Distanza

9 km

Dislivello

350 mt

Qualche immagine in anteprima

Equipaggiamento

Pranzo al sacco. Equipaggiamento obbligatorio: SCARPONI DA TREKKING, acqua (almeno 1 lt), abbigliamento da trekking adatto ad escursio in montagna, giacca a vento/antipioggia. Portare il necessario per far bere e mangiare il proprio cane . Ricambio di indumenti da lasciare, eventualmente, in macchina.

Grado di difficoltà

Media di tipo EE

Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "EE"?
Si tratta di itinerari, anche non riportati al suolo o in cartografia, che implicano una capacità di muoversi su terreni particolari. Sentieri o tracce su sentiero impervio e infido (pendii ripidi e/o scivolosi di erba, o misti di rocce ed erba, o di roccia o detriti). Terreno vario, a quote anche relativamente elevate (pietraie, brevi nevai non ripidi, pendii aperti senza punti di riferimento ecc...). Possono presentare terreni aperti, senza continuità del piano di calpestio, con segnalazioni intermittenti o assenti. Sviluppano in zone poco o nulla antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire con guadi che possono presentarsi tecnicamente impegnativi specie dopo piogge abbondanti o in periodo di disgelo, dove è in genere difficoltoso trovare riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo e dove la percorrenza dei tratti boscati può implicare il ricorso anche non occasionale a strumenti di taglio a causa dell’intrico del sottobosco e dello stato di abbandono dei sentieri; possono occasionalmente presentare brevi concatenazioni di passaggi, anche esposti, in cui l’escursionista può essere costretto a far ricorso all’uso delle mani per mantenere l’equilibrio durante la progressione, come pure brevi concatenazioni di passaggi attrezzati con scalette e similari. Sono itinerari percorribili solo da escursionisti con buona esperienza, in ottime condizioni fisiche e ben allenati, che non soffrano di vertigini, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento ed abbiano un’ottima padronanza delle tecniche di orientamento strumentale (bussola e/o Gps). Rimangono esclusi i percorsi su ghiacchiai, anche se pianeggianti e/o all’apparenza senza crepacci, come pure le vie ferrate, perché il loro attraversamento richiederebbe l’uso di attrezzature e tecniche alpinistiche per la progressione o per proteggere la stessa.

Segnalazioni particolari

Prenotazione al numero 3397550371 e-mail roberto.bardini@www.trekkingtaroceno.it entro le ore 18.00 del giorno 21/02/2020.
L’escursione verrà confermata al raggiungimento di minimo 8 partecipanti (max 16 persone).

Il proprietario accompagnatore è responsabile del proprio cane; ogni animale deve essere in regola con le Leggi vigenti in materia di animali domestici, deve essere provvisto di microcip, medaglietta identificativa ed assicurato. La guida va informata preventivamente di ogni condizione particolare  di salute sia del cane che del conduttore, va inoltre informata se il cane prende farmaci o ha subito interventi nel medio/breve periodo. Informare sempre la guida se i cani femmina son in periodo di estro o lo hanno terminato da poco.

Il programma potrebbe subire variazioni in base a valutazioni da parte della guida.