“Quel Ramo del Lago di Como, che volge a mezzogiorno….”

La citazione del Manzoni nei promessi sposi, si riferisce alla vista fantastica sul Lago di como che si può ammirare dal Belvedere, all’interno del Parco Valentino a Piani dei Resinelli (LC).

Lasciate le automobili nel vasto parcheggio che si trova entrando a Piani dei Resinelli, ci inoltreremo inizialmente all’interno del Parco Valentino, per raggiungere appunto il Belvedere con la sua vista straordinaria, dopodichè tramite un sentiero ad anello, ci riporteremo al punto di partenza, per intraprendere un altro sentiero altrettanto panoramico alla base della meravigliosa montagna che sovrasta il Lago di Como e cioè la grigna.

Portandoci nei pressi del Rifugio Soldanella ( 1350 m), e guardando la Grignetta che rimane sulla destra il percorso si svolgerà dapprima su verdi pascoli alle pendici della Grigna Meridionale , fino alla località Pian delle Fontane dove si trova anche un pittoresco laghetto.

Da qui con dolci saliscendi, proseguiremo il sentiero in un bosco di faggi. Continuando sul nostro percorso, giungeremo sino alle sorgenti del fiume Pioverna, per poi risalire gradualmente agli alpeggi sopra l’ abitato di  Pasturno, che ci condurranno al Laghetto dell’alpe Corva e da qui alla località Pialeral.

Il sentiero di rientro della traversata bassa, sarà poi effettuato sullo stesso percorso di andata, portandoci sino al parcheggio di arrivo.

Durata

6,5 ore (cammino 5 ore)

Distanza

14 Km

Dislivello

In salita circa 450 m

Qualche immagine in anteprima

Equipaggiamento

Calzature alte impermeabili (OBBLIGATORIE), abbigliamento da trekking con giacca protettiva, una magliain più, eventuale mantellina antipioggia nello zaino. Una buona scorta d’acqua (almeno 1 lt). Abbigliamento di ricambio (soprattutto calze!). Crema e occhiali da sole...

Grado di difficoltà

Media di tipo E

Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "E"?
Itinerari che si svolgono su terreni di ogni genere, non necessariamente segnalati al piano di calpestio, ma chiaramente riportati in cartografia, ivi compresi quelli che presentano forte esposizione, svolgendo livelli e sviluppi sempre superiori a quelli di grado T; sviluppano in zone scarsamente antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire a guado, senza però che vi sia pericolo di essere trascinati dalla corrente in caso di caduta, o con l’utilizzo di “ponti tibetani” o passerelle assimilabili, dove è in genere difficoltoso trovare rapidamente riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e spesso può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo. È percorribile anche da famiglie con bambini ed anziani, a patto che siano sufficientemente allenati e in ottime condizioni di salute, che non soffrano di vertigini, che siano equipaggiati in modo adeguato e specifico, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento e siano in grado di orientarsi agevolmente usando la carta topografica e l’orientamento intuitivo.

Segnalazioni particolari

I minori di 18 anni devono essere obbligatoriamente accompagnati da persona garante e responsabile.

Pranzo al sacco a cura dei partecipanti (consigliati thermos con bevande calde).

Va segnalata alle guide ogni esigenza particolare, allergia, condizione di salute, ecc…

Le guide si riservano di escludere, prima della partenza e della raccolta delle quote, chi non ritenessero idoneo per condizioni o equipaggiamento. Per la tutela della sicurezza della persona stessa e/o della sicurezza del gruppo.

In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi.

Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.

I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive degli accompagnatori, a non abbandonare il gruppo e il sentiero senza autorizzazione.