Splendida escursione al tramonto su un sentiero sconosciuto, per ammirare il monte Penna, come non lo avete mai visto.

La rupe del Penna al tramonto, inquadrata dal terrazzo panoramico delle Trevine

Escursione al tramonto sul Monte Penna, sul “sentiero segreto”, con panorami mozzafiato sulla “nave del Penna”.

Dal luogo di ritrovo proseguiremo in auto fino al passo del Chiodo (confine fra i comuni di Santo Stefano d’Aveto e di Bedonia); da qui inizieremo a camminare.
Saliremo per un sentiero sconosciuto, per ammirare la vetta del Penna dal lato più spettacolare: la cresta delle “rocce della Nave“. Usciti dalla faggeta a nord del Penna, d’improvviso si parerà la prateria d’altura che domina lo splendido anfiteatro naturale della “Nave”. Da qui, un saliscendi sul crinale, con alcuni passaggi più tecnici, ci porterà sino alla vetta del Monte Penna, per ammirare il tramonto sul mar ligure.

Scenderemo quindi camminando sotto il cielo stellato con il sentiero rischiarato dalle torce frontali.
Intorno alle 20:30 arriveremo al rifugio “Casermette del Monte Penna”, dove sarà possibile cenare e pernottare previa prenotazione, preparandoci all’escursione con Arianna Porcelli Safonov di domenica mattina (da prenotare a parte).

L’escursione è per buoni camminatori e non è adatta a chi soffre di vertigini.

Durata

4,5 ore (soste escluse)

Distanza

8,0 Km

Dislivello

In salita circa 400 m

Qualche immagine in anteprima

Equipaggiamento

Zaino con eventuali snack e una buona scorta d’acqua (almeno 1 litro a persona). Calzature alte impermeabili (tipo scarponi suola vibram), abbigliamento da trekking da media montagna, impermeabile, torcia o torcia frontale per la discesa dal monte al buio.

Grado di difficoltà

Media di tipo EE

Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "EE"?
Si tratta di itinerari, anche non riportati al suolo o in cartografia, che implicano una capacità di muoversi su terreni particolari. Sentieri o tracce su sentiero impervio e infido (pendii ripidi e/o scivolosi di erba, o misti di rocce ed erba, o di roccia o detriti). Terreno vario, a quote anche relativamente elevate (pietraie, brevi nevai non ripidi, pendii aperti senza punti di riferimento ecc...). Possono presentare terreni aperti, senza continuità del piano di calpestio, con segnalazioni intermittenti o assenti. Sviluppano in zone poco o nulla antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire con guadi che possono presentarsi tecnicamente impegnativi specie dopo piogge abbondanti o in periodo di disgelo, dove è in genere difficoltoso trovare riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo e dove la percorrenza dei tratti boscati può implicare il ricorso anche non occasionale a strumenti di taglio a causa dell’intrico del sottobosco e dello stato di abbandono dei sentieri; possono occasionalmente presentare brevi concatenazioni di passaggi, anche esposti, in cui l’escursionista può essere costretto a far ricorso all’uso delle mani per mantenere l’equilibrio durante la progressione, come pure brevi concatenazioni di passaggi attrezzati con scalette e similari. Sono itinerari percorribili solo da escursionisti con buona esperienza, in ottime condizioni fisiche e ben allenati, che non soffrano di vertigini, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento ed abbiano un’ottima padronanza delle tecniche di orientamento strumentale (bussola e/o Gps). Rimangono esclusi i percorsi su ghiacchiai, anche se pianeggianti e/o all’apparenza senza crepacci, come pure le vie ferrate, perché il loro attraversamento richiederebbe l’uso di attrezzature e tecniche alpinistiche per la progressione o per proteggere la stessa.

Segnalazioni particolari

I minori di 18 anni devono essere obbligatoriamente accompagnati da persona garante e responsabile.

Pranzo al sacco a cura dei partecipanti.

Va segnalata alle guide ogni esigenza particolare, allergia, condizione di salute, ecc…

Le guide si riservano di escludere, prima della partenza e della raccolta delle quote, chi non ritenessero idoneo per condizioni o equipaggiamento. Per la tutela della sicurezza della persona stessa e/o della sicurezza del gruppo.

In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi.

Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.

I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive degli accompagnatori, a non abbandonare il gruppo e il sentiero senza autorizzazione.