Escursione gratuita per PASSAPORTO TARO-CENO
Un’escursione gratuita in anteprima assoluta, alla scoperta del Sentiero dei Contrabbandieri e dei mulini perduti del Rio Lubiana.
Ore 10.00 ritrovo a Tarsogno, presso il Bar Ducale e partenza dell’escursione. Ci immergeremo in freschi boschetti attorno ai nuclei abitati di Tarsogno, alla scoperta dei sentieri nascosti dei contrabbandieri che facevano la spola tra la Liguria (Repubblica di Genova) e l’Emilia (Ducato di Parma) per contrabbandare sale, olio, farina, ecc. Durante la camminata scopriremo anche gli affascinanti “mulino a camino” del Rio Lubiana: una tipologia costruttiva molto rara e particolare. Il Rio Lubiana nasce dal massiccio del Monte Zuccone e le sue acque spumeggianti alimentavano diversi mulini e una storica centrale idrolettrica.
Saranno con noi le guide Giacomo Galli (esperto di storia e architettura) ed Emanuele Mazzadi (architetto specializzato in recupero dei fabbricati storici).
Alla fine dell’evento, possibilità di merenda-degustazione-aperitivo insieme a Tarsogno (al costo di 10 euro), a base di torte salate tradizionali, all’interno del festival diffuso “Tortiamo”, organizzato da CULT CONSORZIO FORESTE TARSOGNO & Spirito Tarsogno ASD. Quindi baci&abbracci e… alla prossima avventura!
P.S. per chi vuole c’è la possibilità di rimanere in Val Taro per tutto il weekend, partecipando all’altra escursione gratuita prevista per sabato 27 Giugno “Bedonia Segreta”, organizzata dallo stesso team!
–> evento in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Parma e Piacenza
–> saranno riconosciuti 3 crediti formativi per i partecipanti dell’Ordine degli Architetti
–> saranno riconosciuti 2 crediti formativi per i partecipanti del Collegio dei Geometri
Durata
3 ore (soste escluse)
Distanza
7,5 km
Dislivello
350 m
Equipaggiamento
Zaino con pranzo al sacco e una buona scorta d’acqua (almeno 1,5 litri a persona). Calzature alte impermeabili (tipo scarponi suola vibram), abbigliamento da trekking da media montagna, giacca a vento impermeabile, felpa pesante o pile o maglione, cappello per il sole. Nel rispetto delle MISURE DI PREVENZIONE, CONTROLLO ED ERADICAZIONE DELLA PESTE SUINA AFRICANA al termine dell’attività è necessario provvedere al cambio delle calzature e riporre le calzature utilizzate in un robusto sacchetto di plastica al fine di evitare qualsiasi contaminazione; provvedere alla pulizia e disinfezione delle ruote dei mezzi eventualmente utilizzati in aree rurali con i disinfettanti idonei. Al rientro a casa, spazzolare e lavare le calzature utilizzate durante l’escursione con acqua calda e sapone fino a quando le suole non risultino pulite e procedere quindi alla disinfezione con disinfettanti attivi nei confronti del virus della PSA; provvedere al lavaggio ad almeno 60° degli indumenti utilizzati.
Grado di difficoltà
Media di tipo E
Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "E"? Itinerari che si svolgono su terreni di ogni genere, non necessariamente segnalati al piano di calpestio, ma chiaramente riportati in cartografia, ivi compresi quelli che presentano forte esposizione, svolgendo livelli e sviluppi sempre superiori a quelli di grado T; sviluppano in zone scarsamente antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire a guado, senza però che vi sia pericolo di essere trascinati dalla corrente in caso di caduta, o con l’utilizzo di “ponti tibetani” o passerelle assimilabili, dove è in genere difficoltoso trovare rapidamente riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e spesso può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo. È percorribile anche da famiglie con bambini ed anziani, a patto che siano sufficientemente allenati e in ottime condizioni di salute, che non soffrano di vertigini, che siano equipaggiati in modo adeguato e specifico, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento e siano in grado di orientarsi agevolmente usando la carta topografica e l’orientamento intuitivo.
Segnalazioni particolari
I minori di 18 anni devono essere obbligatoriamente accompagnati da persona garante e responsabile.
Pranzo al sacco a cura dei partecipanti.
Nel rispetto delle MISURE DI PREVENZIONE, CONTROLLO ED ERADICAZIONE DELLA PESTE SUINA AFRICANA al termine dell’attività escursionistica è necessario provvedere al cambio delle calzature e riporre le calzature utilizzate in un robusto sacchetto di plastica al fine di evitare qualsiasi contaminazione.
Al rientro a casa, spazzolare e lavare le calzature utilizzate durante l’attività di ricerca con acqua calda e sapone fino a quando le suole non risultino pulite e procedere quindi alla disinfezione con disinfettanti attivi nei confronti del virus della PSA; provvedere al lavaggio ad almeno 60° degli indumenti utilizzati.
La peste suina non rappresenta nessun pericolo per la salute degli esseri umani, ma essendo molto persistente (il virus resiste fino a 6 mesi in ambiente) gli spostamenti umani rappresentano un veicolo di diffusione del virus, che può essere accidentalmente portato all’interno degli allevamenti per trasferimento anche indiretto attraverso indumenti, calzature, pneumatici, ecc…
Va segnalata alle guide ogni esigenza particolare, allergia, condizione di salute, ecc…
Le guide si riservano di escludere, prima della partenza e della raccolta delle quote, chi non ritenessero idoneo per condizioni o equipaggiamento. Per la tutela della sicurezza della persona stessa e/o della sicurezza del gruppo.
In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi.
Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.
I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive degli accompagnatori, a non abbandonare il gruppo e il sentiero senza autorizzazione.





















