MONTI GROPPO E GROPPETTO, DUE GEMELLI TRA GROTTE E LAGHETTI

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Alla scoperta dei monti ofiolitici della Comunalia di Setterone, in un percorso splendido, immerso in una freschissima faggeta, dalla quale spiccano le due cime gemelle del Groppo e del Groppetto.
Vivremo l’emozione di entrare nella “Buca del diavolo”, una grotta lunga 25 metri che scende dalle pendici del Groppetto e dove abitualmente sverna una colonia di vespertilli, e giungeremo, dopo suggestivi saliscendi, al favoloso terrazzo panoramico del Monte Groppo, a quota 1.347 metri s.l.m., da dove vedremo un panorama indimenticabile sulle valli del Taro e del Ceno e sul Mar Ligure e la Corsica. Attraverso la faggeta, e dopo aver incontrato un’inquietante “buca del freddo”, scenderemo quindi al laghetto delle Moie, dove pranzeremo nell’area attrezzata. L’escursione è all’interno del Sito d’Importanza Comunitaria “Monte Penna, Trevine, Groppo e Groppetto” ed è particolarmente interessante per gli aspetti paesaggistici, botanici, geologici e storico-culturali.

Al termine dell’escursione, possibilità di merenda con prodotti tipici in un agriturismo locale (costo € 10)

Altre info alla pagina di fracieloemare

Durata

3 ore escluse le soste

Distanza

5 Km

Dislivello

In salita circa 250 m

Qualche immagine in anteprima

 

 

Equipaggiamento

Zaino con una buona scorta d’acqua (almeno 1,5 litri a persona). Calzature alte impermeabili (tipo scarponi suola vibram), abbigliamento da trekking da media montagna, pantaloni lunghi, impermeabile. Crema e occhiali da sole.

Grado di difficoltà

Media di tipo E

Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "E"?
Itinerari che si svolgono su terreni di ogni genere, non necessariamente segnalati al piano di calpestio, ma chiaramente riportati in cartografia, ivi compresi quelli che presentano forte esposizione, svolgendo livelli e sviluppi sempre superiori a quelli di grado T; sviluppano in zone scarsamente antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire a guado, senza però che vi sia pericolo di essere trascinati dalla corrente in caso di caduta, o con l’utilizzo di “ponti tibetani” o passerelle assimilabili, dove è in genere difficoltoso trovare rapidamente riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e spesso può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo. È percorribile anche da famiglie con bambini ed anziani, a patto che siano sufficientemente allenati e in ottime condizioni di salute, che non soffrano di vertigini, che siano equipaggiati in modo adeguato e specifico, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento e siano in grado di orientarsi agevolmente usando la carta topografica e l’orientamento intuitivo.

Segnalazioni particolari

Va segnalata alle guide ogni esigenza particolare, allergia, condizione di salute, ecc…

Le guide si riservano di escludere, prima della partenza e della raccolta delle quote, chi non ritenessero idoneo per condizioni o equipaggiamento. Per la tutela della sicurezza della persona stessa e/o della sicurezza del gruppo.

In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi.

Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.

I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive degli accompagnatori, a non abbandonare il gruppo e il sentiero senza autorizzazione.

Luogo dell'escursione

2017-07-02T22:56:04+00:00