I monti della luna

Due giorni fra i colossi delle Alpi Apuane

Strabone li chiamava Lunae montes, cioè “monti della luna“,  questa due giorni di trekking ci farà scoprire le Alpi Apuane settentrionali, osservando da vicino il Pizzo d’Uccello, il Monte Sagro, il Grondilice e il Pisanino.

Il primo giorno partiremo dal paese di Vinca, autentico gioiello ricco di storia, felicemente incastonato tra il Pizzo d’Uccello e il Sagro. Da qui affronteremo la lunga salita attraverso castagni secolari e pascoli fino a raggiungere Foce di Giovo, punto panoramico a cavallo tra la Valle di Vinca e la Val Serenaia. Raggiungeremo nel pomeriggio il Rifugio Orto Di Donna per appoggiare gli zaini e proseguire per una breve escursione fino a raggiungere il Passo delle Pecore tra il Monte Contrario e il Monte Grondilice.

Il secondo giorno risaliremo a Foce di Giovo e seguiremo il sentiero che si sviluppa alla base del Monte Grondilice fino a raggiungere il Rifugio Garnerone. Dopo una breve pausa attraverseremo una pineta che ci porterà al sentiero panoramico che conduce a  Foce di Vinca. Da qui rientreremo al paese di Vinca intorno alle 14.30.

L’orario di rientro ci consentirà di visitare, durante la vie del ritorno, due borghi assolutamente imperdibili: Monzone Alto e Equi Terme.

Durata

2 giorni

Distanza

18 Km

Dislivello

circa 800 mt

Qualche immagine in anteprima

Equipaggiamento

Almeno 1,5 litri d'acqua, scarponi da montagna, abbigliamento da trekking, piumino leggero, guscio antipioggia, una maglia in più, eventuale mantellina antipioggia nello zaino. Una buona scorta d’acqua (almeno 2 lt), bastoncini telescopici da trekking. Abbigliamento di ricambio (soprattutto calze!). Crema da sole, occhiali da sole, cerotti antivesciche (tipo compeed)..

Grado di difficoltà

Media di tipo E

Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "E"?
Itinerari che si svolgono su terreni di ogni genere, non necessariamente segnalati al piano di calpestio, ma chiaramente riportati in cartografia, ivi compresi quelli che presentano forte esposizione, svolgendo livelli e sviluppi sempre superiori a quelli di grado T; sviluppano in zone scarsamente antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire a guado, senza però che vi sia pericolo di essere trascinati dalla corrente in caso di caduta, o con l’utilizzo di “ponti tibetani” o passerelle assimilabili, dove è in genere difficoltoso trovare rapidamente riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e spesso può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo. È percorribile anche da famiglie con bambini ed anziani, a patto che siano sufficientemente allenati e in ottime condizioni di salute, che non soffrano di vertigini, che siano equipaggiati in modo adeguato e specifico, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento e siano in grado di orientarsi agevolmente usando la carta topografica e l’orientamento intuitivo.

Segnalazioni particolari

I minori di 18 anni devono essere obbligatoriamente accompagnati da persona garante e responsabile.

Pranzo al sacco del primo giorno a cura dei partecipanti.

Va segnalata alle guide ogni esigenza particolare, allergia, condizione di salute, ecc…

Le guide si riservano di escludere, prima della partenza e della raccolta delle quote, chi non ritenessero idoneo per condizioni o equipaggiamento. Per la tutela della sicurezza della persona stessa e/o della sicurezza del gruppo.

In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi.

Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.

I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive degli accompagnatori, a non abbandonare il gruppo e il sentiero senza autorizzazione.

Luogo dell'escursione