Un percorso nel verde, alla scoperta di un cammino europeo

Pieve romanica di Bardone

POSTI ESAURITI – Metteremo altre escursioni! – Alla scoperta di un bellissimo tratto di Via Francigena, l’antica via che portava i pellegrini dal nord Europa fino a Roma. Dopo aver visitato l’interessantissima pieve romanica di Bardone, ci incammineremo lungo il tracciato che porta al borgo di Terenzo. Tra boschi e prati che si stanno risvegliando dopo un lungo inverno, risaliremo fino alla zona panoramica di Castello di Casola. Poco più avanti vedremo una delle fontane storiche più belle del nostro Appennino. Ecco quindi la bella pineta del Monte Cassio e i famosi Salti del Diavolo, sul fondo della valle del torrente Baganza. L’arrivo è nel bel borgo medievale di Cassio, con la bella chiesa ed una delle case cantoniere “di Maria Luigia” (strada imperiale della Cisa).

Per maggiori informazioni sulla Via Francigena:  https://www.viefrancigene.org/it/

Disposizioni anti-Covid:  Si richiede ad ogni partecipante di avere con sé i dispositivi di protezione sanitaria personali e di presentarsi al punto di ritrovo con la seguente autocertificazione già compilata, che è possibile scaricare qui. Si invita a consultare la brochure informativa dell’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursioniostiche (AIGAE).

Punto di ritrovo per la partenza (parcheggio a Bardone, vicino alla pieve romanica):

https://goo.gl/maps/RV1wHiacnis469sj7

Durata

4 ore (soste escluse)

Distanza

9,5 km

Dislivello

In salita circa 600 metri

Qualche immagine in anteprima

Equipaggiamento

Zaino con uno snack e una buona scorta d’acqua (almeno 1 litro a persona). Calzature alte impermeabili (tipo scarponi suola vibram), abbigliamento da trekking da media montagna, impermeabile.

Grado di difficoltà

Media di tipo E

Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "E"?
Itinerari che si svolgono su terreni di ogni genere, non necessariamente segnalati al piano di calpestio, ma chiaramente riportati in cartografia, ivi compresi quelli che presentano forte esposizione, svolgendo livelli e sviluppi sempre superiori a quelli di grado T; sviluppano in zone scarsamente antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire a guado, senza però che vi sia pericolo di essere trascinati dalla corrente in caso di caduta, o con l’utilizzo di “ponti tibetani” o passerelle assimilabili, dove è in genere difficoltoso trovare rapidamente riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e spesso può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo. È percorribile anche da famiglie con bambini ed anziani, a patto che siano sufficientemente allenati e in ottime condizioni di salute, che non soffrano di vertigini, che siano equipaggiati in modo adeguato e specifico, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento e siano in grado di orientarsi agevolmente usando la carta topografica e l’orientamento intuitivo.

Segnalazioni particolari

I minori di 18 anni devono essere obbligatoriamente accompagnati da persona garante e responsabile.

Va segnalata alle guide ogni esigenza particolare, allergia, condizione di salute, ecc…

Le guide si riservano di escludere, prima della partenza e della raccolta delle quote, chi non ritenessero idoneo per condizioni o equipaggiamento. Per la tutela della sicurezza della persona stessa e/o della sicurezza del gruppo.

In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi.

Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.

I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive degli accompagnatori, a non abbandonare il gruppo e il sentiero senza autorizzazione.