Escursione alla scoperta delle particolarità naturalistiche dell'alta Val Ceno

Un trekking gratuito in anteprima assoluta, in collaborazione con l’Associazione Alta Val Ceno, che si occupa di valorizzare questo remoto angolo di terra emiliana al confine con la Liguria.

Ritrovo puntuale per la partenza: ore 15:00 a Fontanachiosa di Bedonia presso la Merenderia.

Punto di google: https://maps.app.goo.gl/RgNVdNGRhMwSakuR6

Attraverseremo il bel borgo storico di Fontanachiosa ammirando le antiche case contadine, le stalle, i selciati storici. Scenderemo quindi lungo l’antica strada mulattiera nel bosco fino a Ponteceno e qui seguiremo in parte la strada e in parte il torrente Ceno con i suoi freschissimi laghi, presso i quali faremo un pausa rigenerante a metà percorso. Eccoci quindi nella frazione storica di Casaleto, in cui ammiriamo manufatti storici e la bella chiesa parrocchiale. Ci incamminiamo quindi sull’antica strada che porta a Fontanachiosa, solcata da diversi corsi d’acqua: qui troviamo delle interessantissime sorgenti pietrificanti (habitat prioritari dell’Unione Europea), che hanno dato origine a formazioni di calcare molto particolari.

Ore 19.00 circa: cammina cammina, eccoci tornati all’agriturismo La Merenderia. Qui, per chi vorrà, sarà possibile fare apericena a base di prodotti tipici locali.

Quindi: baci, abbracci &… alla prossima avventura! 😉

La domenica: possibilità di partecipare ad altre escursioni in zona.

Durata

3,5 ore (soste escluse)

Distanza

7,5 km circa

Dislivello

In salita circa 300 m, in discesa circa 300 m

Qualche immagine in anteprima

Equipaggiamento

Zaino con eventuali snack e una buona scorta d’acqua (almeno 1 litro a persona). Calzature alte impermeabili (tipo scarponi suola vibram), abbigliamento da trekking da media montagna, impermeabile, torcia o torcia frontale per la discesa dal monte al buio.

Grado di difficoltà

Media di tipo E

Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "E"?
Itinerari che si svolgono su terreni di ogni genere, non necessariamente segnalati al piano di calpestio, ma chiaramente riportati in cartografia, ivi compresi quelli che presentano forte esposizione, svolgendo livelli e sviluppi sempre superiori a quelli di grado T; sviluppano in zone scarsamente antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire a guado, senza però che vi sia pericolo di essere trascinati dalla corrente in caso di caduta, o con l’utilizzo di “ponti tibetani” o passerelle assimilabili, dove è in genere difficoltoso trovare rapidamente riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e spesso può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo. È percorribile anche da famiglie con bambini ed anziani, a patto che siano sufficientemente allenati e in ottime condizioni di salute, che non soffrano di vertigini, che siano equipaggiati in modo adeguato e specifico, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento e siano in grado di orientarsi agevolmente usando la carta topografica e l’orientamento intuitivo.

Segnalazioni particolari

I minori di 18 anni devono essere obbligatoriamente accompagnati da persona garante e responsabile.

Pranzo al sacco a cura dei partecipanti.

Va segnalata alle guide ogni esigenza particolare, allergia, condizione di salute, ecc…

Le guide si riservano di escludere, prima della partenza e della raccolta delle quote, chi non ritenessero idoneo per condizioni o equipaggiamento. Per la tutela della sicurezza della persona stessa e/o della sicurezza del gruppo.

In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi.

Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.

I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive degli accompagnatori, a non abbandonare il gruppo e il sentiero senza autorizzazione.