Campo Estivo Adolescenti WWF NaTuRe per ragazzi dai 14 ai 17 anni

DAL 30 LUGLIO AL 5 AGOSTO. Campo itinerante per ragazzi dai 14 ai 17 anni.
Emozionanti trekking nell’area del Parco regionale dei Cento Laghi e del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, sulle storiche vie dei briganti e dei contrabbandieri di confine tra le corti della Val Cedra (PR) e la Lunigiana (MS).

Catalogo WWF NaTuRe 2017 (Natura e Turismo Responsabile).
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Un percorso esperienziale di crescita pratica ed emotiva per imparare a muoversi in montagna e nell’adolescenza in tutta sicurezza.

Con iniziale campo tende base fissato nella zona di Piana dei Giunchi, con coinvolgimento diretto dei ragazzi nell’allestimento e nella gestione dei pasti. Spostamento del campo base nei giorni successivi con nuovi attendamenti, pernottamenti nei rifugi e nei bivacchi. Escursioni al lago Verdarolo, lago Scuro, Prato Spilla, Capanna Cagnin, Lago Verde, lago Ballano, lago Paduli, Monte Acuto, Lagdei, Lago Santo, Marmagna.

COSA FAREMO
Allestimento e gestione in autonomia dei campi tenda, pasti compresi.
Escursioni spettacolari ai laghi e alle cime dei Parchi, anche con trasporto itinerante dei materiali del campo.
Didattica ambientale e tecnica sull’escursionismo di base. Didattica su osservazione stelle e astronomia.
Arrampicate sugli alberi con imbragature.
Costruzione giorno per giorno del tema di analisi e discussione del gruppo.
Approfondimenti sulla cultura e l’antropologia dell’Appennino Tosco-Emiliano.


LE GUIDE

Benedetta PasqualiBENEDETTA PASQUALI
Guida Ambientale Escursionistica e Guardia Ecologica Volontaria, è stata responsabile dell’educazione ambientale, comunicazione, promozione e supporto alle attività gestionali presso la Riserva naturale regionale LIPU di Torrile e Trecasali (PR).
Laureata in “Scienze biologiche”, è laureanda anche in “Ecologia e Conservazione della Natura” presso l’Università degli studi di Parma. È censitore IWC (International Winter Census) presso ISPRA. Ha partecipato al campo antibracconaggio per la conservazione della Tartaruga verde presso il Centro di Ricerca di Brasilito (Costa Rica). Sempre in Costa Rica ha partecipato al progetto per la conservazione delle aree protette con il Corpo delle Guardie Ecologiche di Bologna presso il Parque National Volcàn Tenorio e Reserva Absoluta de Cabo Blanco. Ha partecipato al censimento di Aquila reale e Gipeto nel Parco Nazionale dello Stelvio ed è stata operatrice volontaria presso Centro Recupero Animali Selvatici CRAS Casa Rossa del Parco dei Boschi di Carrega (PR).

Davide GalliDAVIDE GALLI
Guida Ambientale Escursionistica, abilitazione Regione Emilia-Romagna n° PR-006, iscritto al Registro Italiano Guide Ambientali Escursionistiche n° ER362, consigliere nazionale AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche).
Istruttore Corsi Base di Escursionismo e formatore nei corsi di formazione per G.A.E.
Esperienza pregressa di conduzione di diversi gruppi bambini e adolescenti in autosufficienza totale, con specializzazione sui tragitti Pianura Padana – Mar Ligure (10/12 gg.). Conduzione gruppi adulti su itinerari di più giorni in Italia e all’estero. È stato per diversi anni accompagnatore volontario di associazioni escursionistiche appenniniche.
È uno dei fondatori del Gruppo Guide delle Valli del Taro e del Ceno.
Esperto di grafica e multimedia con esperienza ventennale, si occupa per diverse aziende nazionali e internazionali di comunicazione, anche per diverse realtà del turismo con particolare attenzione a quello sostenibile e ambientale.

Durata

7 giorni - 6 notti

Distanza

campo itinerante

Qualche immagine in anteprima

Equipaggiamento

Una scheda dettagliata sull'equipaggiamento verrà inviata a tutti i partecipanti direttamente dalla segreteria di WWF NaTuRe

Grado di difficoltà

Media di tipo E

Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "E"?
Itinerari che si svolgono su terreni di ogni genere, non necessariamente segnalati al piano di calpestio, ma chiaramente riportati in cartografia, ivi compresi quelli che presentano forte esposizione, svolgendo livelli e sviluppi sempre superiori a quelli di grado T; sviluppano in zone scarsamente antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire a guado, senza però che vi sia pericolo di essere trascinati dalla corrente in caso di caduta, o con l’utilizzo di “ponti tibetani” o passerelle assimilabili, dove è in genere difficoltoso trovare rapidamente riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e spesso può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo. È percorribile anche da famiglie con bambini ed anziani, a patto che siano sufficientemente allenati e in ottime condizioni di salute, che non soffrano di vertigini, che siano equipaggiati in modo adeguato e specifico, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento e siano in grado di orientarsi agevolmente usando la carta topografica e l’orientamento intuitivo.

Segnalazioni particolari

Ambiente e località
Il Parco Regionale di Crinale Alta Val Parma e Val Cedra, conosciuto anche come il Parco dei Cento Laghi, si estende per circa 12.600 ettari e comprende la fascia alto appenninica orientale del parmense. Presenta interessanti testimonianze geomorfologiche ed è ricoperto di boschi e costellato da incantevoli specchi d’acqua. Ricade nell’ambito territoriale dei comuni di Monchio delle Corti e Corniglio, e si caratterizza per alcune preziose specie faunistiche e specie botaniche di origine alpina. Confina e continua nel PARCO NAZIONALE DELL’APPENNINO TOSCO – EMILIANO, istituito nel 2001, che si estende per 23.416 ettari lungo la dorsale appenninica tra le province di Parma, Reggio Emilia, Massa Carrara e Lucca.

Alloggio
I campi tenda verranno allestiti con materiali forniti dall’organizzazione.
Due pernottamenti avverranno anche in rifugi.

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ASPETTI EDUCATIVI

1. Come viene trattato l’argomento della sostenibilità ambientale
Saranno definite le linee guida dei comportamenti quotidiani eco-sostenibili portando i ragazzi ad intuirli autonomamente e mettendoli in pratica in un ambiente in cui non è possibile agire in altro modo: produrre il minor rifiuto possibile, non perturbare l’ambiente in cui ci si trova, cibarsi di prodotti locali e minimizzare i trasporti a motore. Le azioni che nel quotidiano risultano spontanee in un contesto come quello del campo assumono un valore totalmente differente, rendendo molto più evidente l’impatto cumulativo che ogni persona può avere sull’ambiente.

2. Come viene trattato l’argomento Valore/tutela della biodiversità
La tutela della biodiversità avrà un’attenzione particolare dal momento che il campo si muoverà nei territori di due parchi con particolari norme di tutela e numerosi progetti di conservazione per le specie protette (Parco Regionale dei Cento Laghi e Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano). Durante le escursioni giungeremo in zone di particolare rilevanza ambientale dove saranno esaminate le tracce animali rinvenute lungo il percorso stimando così una possibile rete delle specie interconnesse all’interno di quell’habitat. I ragazzi saranno portati a ragionare sui principali problemi relativi alla perdita di biodiversità lasciando spazio ad ipotesi di soluzioni per contrastare questa crescente problematica.

3. Come viene trattato l’argomento valore e tutela dell’ambiente/paesaggio
Partendo dal valore della bellezza come benessere mentale e psicologico sarà analizzata la differenza degli effetti emozionali che può avere un determinato tipo di paesaggio da un altro. Nello specifico verrà confrontata, mediante giochi di gruppo, la conseguenza dei colori, dei suoni e delle sensazioni riconducibili agli ambienti sia naturali che artificiali ed antropizzati evidenziando così una necessità che non sempre viene percepita ma dalla quale si può avere enorme beneficio. La crescente perdita di habitat ed il disturbo antropico sono un problema attuale che agisce sia a livello di distruzione degli ecosistemi che sul benessere psicofisico dell’uomo, sarà questo lo spunto da cui i ragazzi dovranno partire lasciando libero flusso di idee per ipotizzare nuovi metodi di tutela nei confronti dell’ambiente.

4. Come viene trattato l’argomento alimentazione e valore delle filiere di prodotto (locale, bio ed equosolidale per i tropicali)
I pasti durante il campo saranno gestiti in autonomia privilegiando l’acquisto di prodotti localidirettamente dai produttori e preferendo ove possibile i prodotti da coltivazione/allevamento biologico. L’importanza di un’alimentazione sana, varia e costituita da prodotti poco lavorati sarà trasmessa incaricando i ragazzi all’ideazione di menù specifici giorno per giorno che possano garantire equilibrio in nutrienti e al tempo stesso sostenibilità delle materie prime, nonché la valorizzazione dei piccoli produttori locali.

5. Quali sono i momenti di incontro con “testimoni” del territorio e quelli di conoscenza della tradizione e cultura locali
Durante il campo saranno organizzati due incontri “a sorpresa” con persone del territorio. Un incontro verterà sulla cultura della tradizione grazie alle leggende dei folletti dispettosi dei boschi e le testimonianze di vita raccontate da uno degli ultimi pastori dell’Appennino parmense. Il secondo incontro sarà organizzato durante un trekking insieme ai guardiaparco del Parco dei Cento Laghi che parleranno dei progetti attivi sul territorio per la conservazione delle specie a rischio (Lupo, Barbo, Aquila reale).

6. Attività sportive previste nello svolgimento del campo
Escursioni su sentieri di media montagna, arrampicata su percorso attrezzato sugli alberi presso ForestAvventura Pratospilla.

Luogo dell'escursione