Un viaggio prima dell'anno Mille

Un viaggio nel tempo alla scoperta della val del Ceno nel X secolo. Sulle pendici del monte Carameto, al limitare dell’antica foresta degli Arimanni, sorge da oltre mille anni la Pieve di Casanova, centro religioso e amministrativo di una zona vastissima, seconda per importanza soltanto alla Pieve di Varsi. Da qui l’escursione ci conduce attraverso bellissimi boschi di querce, fino al sito un tempo chiamato Lacore. Qui, su una rupe a picco sul torrente Ceno, sono ancora ben visibili le tracce di un grande e antichissimo castello. Chi lo costruì? E per quale motivo? Perché poi fu abbandonato all’improvviso? I pochi documenti arrivati fino a noi e alcuni sinistri ritrovamenti di fine ‘800, fanno di questo luogo uno dei misteri archeologici più affascinanti della Val Ceno.

Sulla via del rientro faremo una sosta presso l’Azienda Agricola dei Segarati, dove i proprietari ci faranno visitare la stalla e ci parleranno della realizzazione del loro Parmigiano Reggiano di montagna!

Durata

6 ore

Distanza

9 Km

Dislivello

In salita circa 500 m

Qualche immagine in anteprima

Equipaggiamento

Calzature alte impermeabili (OBBLIGATORIE), abbigliamento da trekking leggero ma resistente e pantaloni lunghi, una maglia pesante in più, eventuale mantellina antipioggia nello zaino. Una buona scorta d’acqua (almeno 1,5 lt). Abbigliamento di ricambio (soprattutto calze!). Consigliati i bastoncini da Trekking e le ghette protettive. Crema e occhiali da sole, macchina fotografica e binocolo.

Grado di difficoltà

Media di tipo E

Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "E"?
Itinerari che si svolgono su terreni di ogni genere, non necessariamente segnalati al piano di calpestio, ma chiaramente riportati in cartografia, ivi compresi quelli che presentano forte esposizione, svolgendo livelli e sviluppi sempre superiori a quelli di grado T; sviluppano in zone scarsamente antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire a guado, senza però che vi sia pericolo di essere trascinati dalla corrente in caso di caduta, o con l’utilizzo di “ponti tibetani” o passerelle assimilabili, dove è in genere difficoltoso trovare rapidamente riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e spesso può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo. È percorribile anche da famiglie con bambini ed anziani, a patto che siano sufficientemente allenati e in ottime condizioni di salute, che non soffrano di vertigini, che siano equipaggiati in modo adeguato e specifico, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento e siano in grado di orientarsi agevolmente usando la carta topografica e l’orientamento intuitivo.

Segnalazioni particolari

I minori di 18 anni devono essere obbligatoriamente accompagnati da persona garante e responsabile.

Pranzo al sacco a cura dei partecipanti (consigliati thermos con bevande calde).

Va segnalata alle guide ogni esigenza particolare, allergia, condizione di salute, ecc…

Le guide si riservano di escludere, prima della partenza e della raccolta delle quote, chi non ritenessero idoneo per condizioni o equipaggiamento. Per la tutela della sicurezza della persona stessa e/o della sicurezza del gruppo.

In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi.

Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.

I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive degli accompagnatori, a non abbandonare il gruppo e il sentiero senza autorizzazione.

Luogo dell'escursione