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Santuario di Careno

Ai piedi del monte di Santa Cristina, dove lungo le sue pendici nasce il torrente stirone che da inizio all’omonima valle, a cavallo tra le provincie di Parma e di Piacenza, si trova il paese di Pellegrino Parmense. Nel 981 l’imperatore del Sacro Romano Impero Ottone II di Sassonia elevò il feudo di Pellegrino al rango di marchesato, Adalberto di Baden capostipite dei Pallavicino, avviò quindi la costruzione del castello che ancora oggi dalla sua posizione sovrasta il paese. A poche centinaia di metri dalla collina sulla quale è posizionato il castello, salendo verso il M.Santa Cristina troviamo la frazione di Careno. All’interno della frazione sorge invece un Santuario di epoca romanica, dedicato alla Beata Vergine Assunta è appunti il santuario di Careno.
Menzionato per la prima volta nel 1230 quale cappella dipendente dalla pieve di Serravalle; ricostruita nel XIII secolo, la chiesa fu profondamente modificata in stile gotico intorno alla metà del XV secolo, mentre nel XVIII secolo furono edificati i due simmetrici porticati esterni laterali e furono decorati gli interni con affreschi barocchi; elevato a santuario mariano nel 1902, il tempio fu restaurato intorno alla metà del XX secolo e nuovamente tra il 2005 e il 2007.
Lo stemma del comune raffigura un pellegrino diretto verso il santuario della Beata Vergine Assunta di Careno; pare infatti che il nome della località derivi proprio dalla forte devozione da parte dei numerosi fedeli, che, recandosi in visita alla chiesa, sostavano nel borgo prima di affrontare l’ultima salita.
Partendo quindi dal Santuario di Careno a 5 minuti di macchina dal nostro ritrovo, lasceremo le macchine nell’ampio parcheggio per intraprendere il sentiero che sale in direzione del M. Santa Cristina, arrivati sulla vetta dove una corona di bei faggi protegge gli ultimi resti di un’antico quando misterioso eremo, ci fermeremo per consumare il nostro pranzo al sacco. Al termine del pranzo tramite un percorso ad anello con una splendida panoramica sul paese di Pellegrino ed il suo Castello, rientreremo poi al punto di partenza.

Durata

7,5 ore (cammino 6 ore)

Distanza

9 Km

Dislivello

In salita circa 520 m

Qualche immagine in anteprima

Equipaggiamento

Calzature alte impermeabili (OBBLIGATORIE), abbigliamento da trekking con giacca protettiva, una magliain più, eventuale mantellina antipioggia nello zaino. Una buona scorta d’acqua (almeno 1 lt). Abbigliamento di ricambio (soprattutto calze!). Crema e occhiali da sole...

Grado di difficoltà

Media di tipo E

Cosa significa DIFFICOLTÀ MEDIA DI TIPO "E"?
Itinerari che si svolgono su terreni di ogni genere, non necessariamente segnalati al piano di calpestio, ma chiaramente riportati in cartografia, ivi compresi quelli che presentano forte esposizione, svolgendo livelli e sviluppi sempre superiori a quelli di grado T; sviluppano in zone scarsamente antropizzate, dove l’attraversamento di corsi d’acqua può avvenire a guado, senza però che vi sia pericolo di essere trascinati dalla corrente in caso di caduta, o con l’utilizzo di “ponti tibetani” o passerelle assimilabili, dove è in genere difficoltoso trovare rapidamente riparo dalle intemperie o chiamare aiuto in caso di infortunio e spesso può non essere facile approvvigionarsi di acqua potabile e cibo. È percorribile anche da famiglie con bambini ed anziani, a patto che siano sufficientemente allenati e in ottime condizioni di salute, che non soffrano di vertigini, che siano equipaggiati in modo adeguato e specifico, che conoscano bene l’ambiente di svolgimento e siano in grado di orientarsi agevolmente usando la carta topografica e l’orientamento intuitivo.

Segnalazioni particolari

I minori di 18 anni devono essere obbligatoriamente accompagnati da persona garante e responsabile.

Pranzo al sacco a cura dei partecipanti (consigliati thermos con bevande calde).

Va segnalata alle guide ogni esigenza particolare, allergia, condizione di salute, ecc…

Le guide si riservano di escludere, prima della partenza e della raccolta delle quote, chi non ritenessero idoneo per condizioni o equipaggiamento. Per la tutela della sicurezza della persona stessa e/o della sicurezza del gruppo.

In caso di motivata esclusione non sono previsti rimborsi di viaggi e di nessun altro tipo, se non l’eventuale quota di partecipazione versata, anticipi compresi.

Si chiede di avvertire il prima possibile in caso di rinuncia all’escursione.

I partecipanti sono tenuti a seguire le direttive degli accompagnatori, a non abbandonare il gruppo e il sentiero senza autorizzazione.

Luogo dell'escursione